Attualità Primo Piano

La Regione Campania presenta il suo piano biennale di mobilità ferroviaria

Il futuro del turismo campano corre sui binari: la Campania sta compiendo degli investimenti molto importanti per quel che riguarda questo genere di collegamenti e il turismo del territorio, il quale sta vivendo un periodo molto positivo, saprà sicuramente trarne beneficio.

Negli scorsi giorni la Regione Campania ha infatti presentato  uno speciale programma biennale di mobilità ferroviaria progettato appositamente nell’ottica turistica, e nell’occasione sono stati presentati dei dati sul turismo regionale che, come si stava accennando, si sono rivelati assai confortanti.

L’Assessore allo Sviluppo e alla Promozione del Turismo, Corrado Matera, ha sottolineato infatti che nell’anno 2018 la Campania ha registrato un incremento turistico dell’+8%, un trend che colloca questa regione al primo posto per quel che riguarda l’intero Mezzogiorno.

Un successo legato a molteplici fattori

Sicuramente questo risultato nasce da una molteplicità di aspetti, dunque dal potenziamento dei collegamenti, dalla realizzazione di varie opere di riqualificazione urbana, e anche grazie alle iniziative private da parte di alcuni imprenditori.

Ovviamente anche le strutture ricettive della Campania hanno dimostrato di essere all’altezza.

La professionalità del loro personale ha senza dubbio una valenza primaria, ma anche la cura dei dettagli non è da meno e da questo punto di vista gli esempi sono tanti: mettere a disposizione dei clienti saponi, dopobarba, profumi o anche altri accessori quali le ciabattine Linea Cortesia o degli accappatoi di qualità sono piccole attenzioni che sanno tuttavia creare un grande valore aggiunto.

Gli ottimi riscontri da parte di EAV e TrenItalia

Come si diceva, la Campania vuol potenziare i suoi trasporti valorizzando al massimo i collegamenti turistici, e una conferma di ciò è pervenuta dal presidente di EAV, Umberto De Giorgio, il quale ha presentato diverse tratte gestite dalla società di cui è a capo, come ad esempio quelle del Campania Express e del Cuma Express.

Sono notevoli anche i numeri presentati da TrenItalia, presentati dall’ingegnere Paolo Attanasio: nel 2018 quest’importante azienda nazionale ha trasportato ben 10 milioni di viaggiatori da e per la Campania, registrando peraltro un incremento del 17% dei flussi dall’estero, e questi numeri sono destinati a crescere nel futuro più prossimo.

I viaggi a bordo di treni Vintage

Merita davvero una menzione speciale la vasta disponibilità di collegamenti ferroviari di tipo Vintage: il direttore della fondazione FS Luigi Cantamessa ha messo in evidenza infatti che la Campania è il primo investitore nazionale per quel che riguarda questi collegamenti così speciali, e in effetti esperienze di questo tipo possono essere vissute solo in poche altre zone del paese.

Parlare di esperienze è corretto, dal momento che viaggiare a bordo di treni antichi è un qualcosa che va ben oltre l’aspetto logistico.

Gli esempi di treni Retrò attivi in Campania sono numerosi, e uno dei più noti è il Reggia Express, il quale collega il capoluogo con la bellissima Reggia di Caserta fermandosi proprio a brevissima distanza da quest’attrazione.

L’idea di un nuovo aeroporto

Nell’occasione della presentazione del piano biennale ad opera della Regione, è stata tracciata anche un’importante “sfida” che potrebbe riguardare il futuro della Campania, ovvero l’apertura di un nuovo scalo.

Il presidente della Regione Vincenzo De Luca, ha infatti sottolineato che la Campania è pressoché l’unica regione d’Italia ad avere un unico aeroporto e sebbene la gestione dell’aeroporto napoletano di Capodichino sia ottima, l’apertura di un nuovo scalo potrebbe senz’altro essere utile per incrementare ulteriormente i flussi turistici e per ottimizzare i servizi.

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