Studenti dell’istituto scolastico “Telese” di Ischia e della scuola media di Barano in marcia contro la fame e la povertà nel mondo e contro lo spreco alimentare sempre più di moda nelle società consumistiche dei paesi cosiddetti sviluppati. Avviata anche una raccolta che andrà direttamente alla Repubblica Centrafricana per combattere la malnutrizione
di Gennaro Savio
Si è tenuta nel Comune di Ischia la corsa contro la fame. Una gara non competitiva alla quale hanno partecipato decine e decine di studenti dell’Istituto Professionale “Telese” e della scuola media di Barano, come ci spiega la Prof.ssa Cristina Polito.
“Abbiamo coinvolto sette classi dell’alberghiero, – ha affermato la prof.ssa Polito – più altrettante classi della scuola media di Barano con cui da sempre condividiamo questo progetto. I nostri ragazzi, inoltre, si sono preoccupati di racimolare un budget, facendo dei piccoli sacrifici, e questo budget poi verrà spedito all’associazione che organizza questo progetto.”
Il corteo che è partito dall’Istituto “Telese” ed è arrivato a Piazza degli Eroi dove è stato allestito un punto informativo e avviata la raccolta fondi per l’Associazione “AZIONE CONTRO LA FAME.”, ha fatto anche tappa nella Pineta degli Atleti dove si sono svolte delle attività.
La corsa contro la fame fa parte di un progetto di continuità volto a sensibilizzare i giovani alla lotta alla povertà, alla fame e alle disuguaglianze economiche e sociali, nonché alla solidarietà fra popoli come ci hanno bene detto gli stessi ragazzi.
Il prof. Antonio Ambrosino di Bruttopilo ci ha illustrato più nel dettaglio quale è la finalità di questa iniziativa.
“La finalità di questo progetto – ha dichiarato il prof. Ambrosino – è quella di sensibilizzare sempre di più i ragazzi e le famiglie contro lo spreco alimentare e come iniziativa sociale per cercare di dare un piccolo contributo che quest’anno andrà direttamente alla Repubblica Centrafricana per combattere la malnutrizione.”









