EBOLI – C’è una svolta decisiva nelle indagini sull’omicidio del giornalista Luca Esposito. I Carabinieri hanno rintracciato e arrestato il presunto responsabile del delitto: si tratta di un cittadino di origini tunisine, non in regola con il permesso di soggiorno sul territorio nazionale.
Il blitz nel casolare
La fuga dell’uomo si è conclusa nelle ultime ore nelle campagne di Eboli. I militari, coordinati dalla Procura della Repubblica, sono riusciti a risalire al suo nascondiglio a seguito di un’intensa attività d’indagine e di appostamenti. Il presunto assassino si rifugiava all’interno di un casolare abbandonato, sperando di far perdere le proprie tracce nell’area rurale della piana del Sele.
Al momento della cattura, l’uomo non avrebbe opposto particolare resistenza di fronte al blitz delle forze dell’ordine, che hanno immediatamente messo in sicurezza l’area e perquisito la struttura alla ricerca di ulteriori elementi utili alle indagini.
Trasferimento in carcere
Dopo le formalità di rito effettuate presso la compagnia dei Carabinieri, l’arrestato è stato trasferito presso la casa circondariale di Fuorni, a Salerno, dove rimarrà a disposizione dell’autorità giudiziaria. Nelle prossime ore si terrà l’udienza di convalida del fermo, durante la quale il giudice chiarirà la posizione dell’indagato e verificherà il movente che ha portato al tragico epilogo.
La notizia dell’arresto ha portato un primo velo di sollievo alla comunità e al mondo dell’informazione, ancora sconvolti per la tragica scomparsa del collega Luca Esposito.










