TORINO, 10 giugno 2026 – A seguito di alcuni titoli stampa dal suono allarmistico, che hanno erroneamente parlato di un possibile “allarme chiusura” per Mercato Centrale Torino, ci teniamo a chiarire i fatti con trasparenza.
Il rapporto tra Mercato Centrale Torino e il Comune di Torino è ed è sempre stato encomiabile, nonché fondato sulla comunicazione e sulla reciproca comprensione. Stiamo lavorando insieme, con molto impegno e spirito costruttivo, per affrontare nel migliore dei modi un tema oggettivo e che interessa l’intera comunità: la struttura che ospita il Mercato, di proprietà del Comune e destinata alla cittadinanza, presenta un’obsolescenza strutturale e impiantistica molto elevata, certificata e documentata. Una situazione che la rende fortemente energivora e che in generale complica molto la gestione dei costi di mantenimento degli spazi per un’impresa privata come è quella di Mercato Centrale.
Nonostante questo, come già successo in passato, Mercato Centrale Torino non ha intenzione di abbandonare Porta Palazzo, il luogo che lo ha ospitato in questi anni e con cui c’è sempre stato un dialogo attivo e proficuo, volto a costruire valore per l’intera comunità.
Quindi, nessun allarme chiusura. Anzi, la volontà è proprio quella di lavorare in sinergia con le istituzioni per migliorare ed efficientare il più possibile la struttura, nell’interesse collettivo. Le verifiche tecniche in corso non sono un segnale di crisi, ma un atto dovuto e responsabile. Qualsiasi azienda seria, quando tiene alla corretta gestione e alla sostenibilità del proprio lavoro, è tenuta a documentare, valutare e condividere con l’ente concedente le criticità di una struttura. È proprio questo che stiamo facendo con il Comune: un confronto leale, finalizzato a trovare soluzioni condivise per efficientare gli impianti, ridurre i consumi e garantire un futuro solido al Mercato.
Un ultimo chiarimento fondamentale, a cui teniamo molto: Mercato Centrale Torino non ha debiti con nessuno. La società è in regola con tutti i fornitori, i dipendenti e gli adempimenti fiscali. La solidità economica dell’azienda non è in discussione. Ci dispiace che alcuni articoli abbiano trasformato questo percorso di collaborazione in un allarme ingiustificato, con inevitabili ripercussioni negative sulla percezione del pubblico. Mercato Centrale Torino è aperto, lavora a pieno regime e continuerà a farlo. Il nostro obiettivo è tutelare le decine di botteghe, i lavoratori e i cittadini che ogni giorno vivono il Mercato.
Rinnoviamo la fiducia nel dialogo con l’Amministrazione comunale e siamo convinti che, proprio grazie a questo metodo, arriveremo a soluzioni concrete e utili a tutta la città.
Umberto Montano, Presidente di Mercato Centrale







