Oltre alle ottime gare dell’esordiente Antonio Iacono e di Ferdinando Caserta, quest’ultimo medaglia di bronzo, sono stati ben tre i titoli di campione d’Italia conquistati: uno da Cristina Mattera e due da Jonier Camarena Polanco. La soddisfazione del Maestro Raffaele Patalano che oltre a complimentarsi con i suoi ragazzi per aver scritto una memorabile pagina di storia sportiva per l’intera isola d’Ischia e i loro genitori che li seguono sempre, ha voluto ringraziare per l’importante e straordinario supporto tecnico Emanuela Impagliazzo e Cedro Dario Paolo.
di Gennaro Savio
A Jesolo, ai Campionati Italiani di Specialità Federkombat, nella disciplina Kick Boxing, è terminata con un vero e proprio trionfo l’avventura sportiva della palestra “Bruce Lee” di Forio, l’associazione sportiva di arti marziali guidata dal Maestro Raffaele Patalano, i cui allievi hanno portato sull’isola d’Ischia ben tre medaglie d’oro ed un bronzo al termine di gare a dir poco spettacolari.
Il team di kickboxing seguito tecnicamente anche da Emanuela Impagliazzo, già pluricampionessa nazionale e mondiale ricordata negli ambienti agonistici come “La Tigre Ischitana” e da Cedro Dario Paolo, esperto karateka e kickboxer, oltre alle ottime gare dell’esordiente Antonio Iacono e di Ferdinando Caserta, quest’ultimo medaglia di bronzo nel Light Contact 13, 14 e 15 anni, sono stati ben tre i titoli di campione d’Italia conquistai: Cristina Mattera si è laureata Campionessa Italiana nella categoria Cadetti Femminili 13, 14, e 15 anni Light Contact, mentre Jonier Camarena Polanco, fenomeno in erba dal gran potenziale agonistico, si è laureato campione d’Italia per ben due volte: sia nel Light Contact, nella categoria Cadetti 10, 11 e 12 anni, che nella categoria Point Fichting dove ha combattuto a toreare gli avversari attraverso rapidi spostamenti con cui mandarli a vuoto e poi colpirli.
Al rientro sull’isola d’Ischia, i campioni in erba di Kickboxing sono stati festeggiati all’interno della palestra intitolata al grande Bruce Lee.
Infine, il Maestro Raffaele Patalano oltre a complimentarsi con i ragazzi in gara, ha voluto ringraziare tutti coloro che con il loro impegno quotidiano hanno consentito di scrivere una memorabile pagina di storia sportiva per l’intera isola d’Ischia. Dai genitori ai suoi collaboratori, Emanuela Impagliazzo e Cedro Dario Paolo di cui ha tessuto le lodi di ottimi coadiutori tecnici quali sono.
IL DETTAGLIO LE GARE DISPUTATE E LE MEDAGLIE VINTE
• Iacono Antonio: Il primo a scendere sui tatami di gara. Sebbene abbia perso l’incontro, ha maturato un’importante esperienza e gli va riconosciuto un encomio speciale per l’impegno e il coraggio. Un plauso alla famiglia Iacono che, nonostante l’immaturità tecnica giovanile di Antonio, si sobbarca enormi sacrifici pur di garantire la continuità didattica e tecnica al proprio figlio. Da esempio per chi desidera investire sulla crescita sportiva e tecnica dei propri figli.
• Mattera Cristina: Si laurea Campionessa Italiana nella categoria Cadetti Femminili 13/14/15 anni, Light Contact. La nostra amazzone si batte come una leonessa vincendo scontri durissimi per una consacrazione meritatissima. Peccato per il Point, poiché contro un’avversaria alla sua portata inizialmente in vantaggio di punti va in blackout mentale, si fa rimontare e superare. Cristina dispone di un’ottima tecnica, ma la gestione della tensione di gara e dell’attesa snervante vanno migliorate nel tempo, per non arrivare svuotata mentalmente all’impegno agonistico. Comunque vincere il titolo al primo anno di competizioni resta un risultato straordinario.
• Jonier Camarena Polanco: Fenomeno in erba dal gran potenziale agonistico. Nel Light Contact nella categoria Cadetti Maschili 10/11/12 supera tutti gli avversari per approdare in finale dove come un rullo compressore vinceva mettendo l’avversario fuori combattimento con un dirompente calcio frontale all’addome, che lo costringeva prima al conteggio arbitrale e poi all’ abbandono. Grande felicità per l’intero entourage isolano Jonier si laurea Campione Italiano. Nel Point Fichting Jonier gioca a toreare gli avversari, con rapidi spostamenti li mandava a vuoto e poi li colpiva. Dominava la scena vincendo tre incontri su quattro per manifesta superiorità (interruzione per 10 punti di vantaggio sull’avversario “cappotto”). Vinceva la semifinale per 7-4 e la finale per 13-3, un altra vittoria per manifesta superiorità che mandava in visibilio il pubblico che applaudiva a spron battuto mentre Jonier veniva portato in trionfo sulle spalle della sua coach Emanuela. Jonier si laureava Duplice Campione Italiano, e con orgoglio saliva sul podio per la meritatissima premiazione. Prestazione agonistica da incorniciare, emozioni coinvolgenti allo stato puro, calcia benissimo e blitza come un grillo, concedendo molto allo spettacolo.
• Caserta Ferdinando: Al suo esordio nei Cadetti Maschili supera il primo incontro scambiando colpi durissimi col suo avversario. Vince l’incontro, accusando un brutto calcio all’addome che gli spegnerà tutte le velleità agonistiche per il prosieguo. Comunque da esordiente, una buona esperienza e un bronzo meritato nel Light Contact.










