In occasione della Giornata Internazionale della Donna, il Comune di Laveno Mombello propone un percorso culturale che sceglie consapevolmente di valorizzare l’impegno per la parità di genere, lontano dagli stereotipi commerciali.
Il titolo del programma “EFFIMERA BELLEZZA” è un invito a interrogarsi su ciò che pulsa oltre la superficie: la forza, la capacità generativa, la resistenza silenziosa, la profondità dello sguardo. L’8 marzo non è un omaggio ornamentale, ma un’occasione per riflettere e per approfondire strumenti di conoscenza del femminile in tutte le sue dimensioni.
Il calendario degli appuntamenti, ospitati a Villa Frua e in Biblioteca Antonia Pozzi, costruisce un itinerario tra arte, letteratura e musica.
Si apre sabato 7 marzo con “Il disegno di una vita”, omaggio a Vera Luce Ferrari Musumeci, in occasione dei suoi novant’anni. Artista profondamente legata al territorio, Ferrari Musumeci ha dedicato la propria ricerca all’osservazione della natura e alla pratica del disegno come forma di ascolto del mondo. Le sue opere, caratterizzate da segno attento e sensibilità luminosa, restituiscono un dialogo costante tra arte e paesaggio, tra gesto creativo e contemplazione.
Domenica 8 marzo alle ore 16.30 è previsto il dialogo con la scrittrice Lidia Terziroli, che con “La nascita nella letteratura. Viaggio nella narrazione del parto (e dell’aborto)” affronta un tema centrale e ancora poco esplorato nel canone letterario. Terziroli, studiosa e autrice attenta ai nodi tra biografia, storia e scrittura, indaga il modo in cui l’esperienza generativa – nelle sue luci e nelle sue ombre – sia stata raccontata, rimossa o trasformata nella tradizione culturale occidentale.
A seguire, alle ore 18.00, la musica con “Echoes of Love. 10 Ballads to the North Wind”: suggestioni folk rock con Maria Olivero, intrecciate alle letture di autrici inglesi proposte da Rossana Girotto. Un dialogo tra parola e suono che attraversa voci femminili della tradizione anglosassone, restituendone intensità e modernità.
Giovedì 12 marzo il laboratorio “Flora” condotto da Evanna Riva guiderà i/le partecipanti in un’esperienza di acquerello botanico: uno spazio di osservazione lenta, in cui lo studio del dettaglio diventa esercizio di precisione e consapevolezza.
Chiude il programma, sabato 14 marzo, la presentazione del libro “Come donna zero” di Luisella Fiumi, a cura del gruppo di lettura. Un titolo che richiama una condizione simbolica e invita a interrogarsi sui linguaggi con cui la società definisce – o svuota – l’identità femminile.
“EFFIMERA BELLEZZA” è dunque un percorso plurale: non un semplice omaggio formale, ma un’occasione di approfondimento culturale. Perché riconoscere la forza del femminile significa studiarne le rappresentazioni, ascoltarne le voci, attraversarne le contraddizioni.
L’8 marzo, a Laveno Mombello, diventa così uno spazio di pensiero condiviso. Un invito a guardare oltre la superficie, dove la bellezza non è ornamento, ma consapevolezza.










