Secondo i dati resi noti oggi dall’Istat, la produzione industriale di novembre sale dell’1,5% sul mese precedente e dell’1,4% su base tendenziale.
“Dati mediocri! Il lieve rialzo, inevitabile e scontato dopo mesi e mesi di cali della produzione, non consente alcun ottimismo. Non si vede ancora alcuna luce in fondo al tunnel nel quale le nostre industrie sono entrate nel febbraio del 2023″ afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando il dato Istat sulla produzione industriale.
“Un baratro dal quale non si riesce a uscire né grazie ai consumi delle famiglie, che non per niente sono l’unica voce in territorio negativo sia su base tendenziale sia, limitatamente ai beni durevoli, su base congiunturale, né per via degli investimenti pubblici, inesistenti nell’ultima Legge di Bilancio salvo che per il Ponte sullo Stretto di Messina” conclude Dona.










