Bollette: Arera -7,6% per il gas
Unc: gas, ribasso atteso, un rimbalzo tecnico
Gas: -109 euro per i vulnerabili, 1936 euro tra luce e gas
Gas: +64,4% su prezzo pre-crisi dell’aprile 2021
Secondo quanto stabilito da Arera, dal 1° aprile 2026 il prezzo di riferimento del gas per i vulnerabili scende del 7,6% rispetto a marzo.
“Un ribasso atteso. Si tratta di un rimbalzo tecnico. Dopo la speculazione vergognosa di marzo, quando la materia prima del gas era decollata del 49,6% con un conseguente rialzo delle bollette del 19,2%, il 4° maggior aumento di sempre, era chiaro che in aprile, mese in cui termina anche la stagione termica e la domanda di gas precipita, non poteva che scendere. Anzi, si può aggiungere che speravamo in un calo maggiore, visto che il Psv in aprile è diminuito dell’11,6% su marzo” afferma Marco Vignola, vicepresidente dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando i dati di Arera.
“Ora però il Governo, che se ne è lavato le mani fino ad ora, non può prendere la scusa di questa riduzione per non intervenire sul caro energia, sia perché il pezzo della luce è collegato al gas e in estate ci sono i picchi della domanda, sia perché, nonostante l’abbassamento di oggi, il prezzo è ancora più caro del 64,4% rispetto ai tempi pre-crisi dell’aprile 2021, sia perché, come attesta l’allarme lanciato oggi dal FMI, il problema del caro energia è ben lungi dall’essere risolto” conclude Vignola.
Secondo lo studio dell’Unione Nazionale Consumatori, per il nuovo utente tipo che consuma 1100 metri cubi di gas, il -7,6% significa spendere, in teoria, 109 euro (-109,12 euro) in meno su base annua, nell’ipotesi di prezzi costanti per i prossimi 12 mesi. La spesa totale annua (non, quindi, secondo l’anno scorrevole, ma dal 1° aprile 2026 al 31 marzo 2027) scende così, per i vulnerabili, a 1331 euro (1331,6) che, sommati ai 605 euro della luce, determinano una spesa complessiva annua pari a 1.936 euro.
Se il prezzo del gas scende oggi del 7,6%, rispetto ai tempi pre-crisi dell’aprile 2021 è oggi superiore del 64,4%, mentre rispetto al mese di aprile più caro, quello del 2022, in base alla nuova serie storica ricostruita secondo il nuovo cliente tipo, è inferiore solo del 2,4%.









