Il Trofeo Vele Storiche Viareggio, assegnato all’imbarcazione o all’armatore che abbia dimostrato vicinanza al mare e alle barche, salvaguardando lo spirito e l’amore per lo yachting, è stato vinto dal livornese Carlo Falcone, presente a Viareggio sia con lo yawl di 24 metri Mariella, un bellissimo Fife del 1938, che con Twilight, sloop Marconi lungo 14,90 metri costruito in lamellare di mogano nel 1980 dal Cantiere De Cesari di Cervia su progetto dell’australiano Scott Kaufman. La barca è tornata a regatare e a vincere dopo un importante progetto di recupero e valorizzazione realizzato dalla Charlie Fox Racing Classic, fondata dallo stesso Falcone con lo scopo di preservare e valorizzare il patrimonio storico legato alla cultura della competizione. Vero uomo di mare, nel corso degli anni ha compiuto numerose traversate atlantiche tra l’Europa e Antigua, dove fa base Mariella, primeggiando in regata e trasmettendo l’amore per il mare ai propri figli, oggi campioni di vela in Coppa America.
Sabato 17 ottobre una Giuria d’Eccellenza riunita sul Lungomolo del Greco ha valutato le imbarcazioni in parata per l’assegnazione del Premio Eleganza, che teneva conto del valore storico delle imbarcazioni, della cura conservativa, dell’eleganza e della presentazione degli equipaggi. La giuria, presieduta dal Sindaco di Viareggio Sara Grilli, era composta da Vivalda Abbondi Brusco, l’Ammiraglio di Squadra (r) Cristiano Bettini, Federica Betti, Ennio Buonomo-Cantieri Codecasa, Rita Ceragioli-Autorità Portuale Regionale Toscana, il Comandante della Capitaneria di Porto Guardia Costiera di Viareggio Sabrina Di Cuio, Marco Del Carlo-Cantieri Del Carlo, Fabio Fabiani-Azimut Investimenti, Monica Guidi e dal Presidente iCare Moreno Pagnini. Regista dell’evento Paola Zanoni, ufficio stampa del Club Nautico Versilia e Riccardo Valeriani, il vicepresidente VSV responsabile dell’organizzazione del raduno. L’imbarcazione vincitrice del premio, un sestante donato da Fabio Fabiani, è risultata lo Sparkman & Stephens Kerkira II del 1968, seguita da Penelope del 1965 della Marina Militare e dal Sangermani Sandra del 1972.
Il Club Nautico Versilia ha ospitato la conferenza “Dai primi Yachts del passato allo sviluppo della nautica da diporto”, tenuta dal Commodoro VSV Enrico ‘Chicco’ Zaccagni. Zaccagni ha ripercorso la storia della nascita dello yachting, partendo dalla scoperta delle due gigantesche navi di Nemi, passando dallo ‘jacht’ donato dall’Olanda al sovrano Carlo II d’Inghilterra per arrivare alle differenti tipologie di imbarcazioni che hanno caratterizzato la moderna progettazione internazionale, ovvero quella inglese che prediligeva scafi con stabilità di peso, rispetto a quelli americane che invece privilegiavano la stabilità di forma. Venerdì si è svolta la conferenza sul restauro in corso di Mait II, lo yawl bermudiano varato nel 1957 dal Cantiere Baglietto su progetto Sparkman & Stephens. A commentare le immagini del restauro del fotografo James Robinson Taylor è stato l’armatore milanese Guido Tommasi, presidente della classe 5.50 Metri Stazza Internazionale. L’incontro, moderato da Zaccagni, ha visto la partecipazione di Massimo Pezzini, titolare dell’omonimo cantiere viareggino presso il quale è in corso il restauro, e di Alessandro Mazzoni, curatore dell’Archivio Baglietto e Commissario ASI.
In esposizione presso la sale del CNV gli acquerelli e le fotografie di Emanuela Tenti e Marco Trainotti, mentre quest’anno la tradizionale cena equipaggi del sabato sera si è tenuta presso I Giardini della Versilia di Pietrasanta.
Partner primario del 21° Raduno Vele Storiche Viareggio è stata Azimut Capital Management. Tra gli altri partner Publiartex, Punto Nave Forniture Nautiche, Istituto Nautico Artiglio, Agenzia Formativa Formetica, Porto di Pisa, 4F Group e Cordificio Ferretti, Alta Marea Istituto Giordano, Veleria Millenium, ANT Associazione Nazionale Tumori, Clipper American Bar e Giardini della Versilia del Gruppo Lanza, Tera Energy, Rose Barni, Yacht Broker, Arpeca, Approdo Calafati, LNI Viareggio, Morelli Tuscany, Salsedine, Cantiere Navale Francesco Del Carlo, Cantiere Pezzini, Cantiere Checchi, 10 10’ CFS, My Future Innovation, ANMI Associazione Nazionale Marinai d’Italia, ASDEC Associazione Scafi d’Epoca e Classici, Museo Barca Lariana, FIBaS Federazione Italiana Barche Storiche









