“Il taglio delle accise di 20 cent invece che di 25, rischia di essere insufficiente per il gasolio, mentre resta più abbondante per la benzina. Per questo, in deroga all’allineamento voluto dall’Unione Europea, sarebbe stato molto meglio tagliare di 25 cent il gasolio e di 15 cent la benzina” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando la pubblicazione in Gazzetta del decreto.
“Con il taglio delle accise di 20 cent, considerando i prezzi medi autostradali resi noti oggi dal Mimit, il gasolio in modalità self service in autostrada, nell’ipotesi di prezzi industriali costanti, scenderà domani da 2,190 di oggi a 1,946 euro, un importo ancora troppo elevato, a un passo dai 2 euro, con un risparmio per un pieno di 50 litri pari a 12,20 euro, la benzina in autostrada diminuirà da 1,967 a 1,723, mentre con 15 cent sarebbe stata pari a 1,784, un valore comunque accettabile. Elaborando i dati medi Mimit regionali della rete stradale, il gasolio calerà da 2.125 a 1,881, la benzina da 1,888 a 1,644, un valore fin troppo basso” prosegue Dona.
“Ora entro fine marzo è fondamentale si intervenga sulle bollette di luce e gas” conclude Dona.
Tabella: effetto del taglio delle accise sui prezzi medi Mimit in modalità self service
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CARBURANTE |
Prezzo medio di oggi (in euro) |
Prezzo medio di domani (in euro) |
Risparmio x pieno da 50 litri (in euro) |
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Gasolio strade |
2,125 |
1,881 |
-12,20 |
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Benzina strade |
1,888 |
1,644 |
-12,20 |
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Gasolio autostrade |
2,190 |
1,946 |
-12,20 |
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Benzina autostrade |
1,967 |
1,723 |
-12,20 |
Fonte: Unione Nazionale Consumatori su dati medi Mimit










