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Una gita verso la Strada della Forra

In vista dei primi giorni di vacanze e approfittando anche delle prime giornate di sole, molte sono le famiglie o i gruppi di amici che decidono di organizzare una bella scampagnata. Sappiamo tutti che fa bene sia alla salute mentale che fisica staccare un po’ la spina e allontanarsi dal caos e dallo stress della vita quotidiana.

Uno dei paesaggi più suggestivi e più scelti dagli italiani è proprio il lago di Garda sulle cui rive è possibile passare una giornata tranquilla insieme a chi si ama.

 

La strada delle Forre

Nei pressi del lago di Garda, possiamo trovare la Strada delle Forre, considerata da Winston Churchill, l’ottava meraviglia del mondo.

La Strada della Forra rappresenta un vero e proprio gioiello paesaggistico. La sua inaugurazione è avvenuta nel 1913, dopo ben quattro anni di lavori. Si tratta quindi di una delle strade più antiche e belle d’Italia e del mondo e che, con i suoi 100 anni di età, ha il compito di collegare l’altopiano al lago di Garda.

 

Un tramonto suggestivo

I più romantici decidono di trascorre le ore del tardo pomeriggio proprio su quella strada. Insieme alla propria compagna, infatti,  riescono a godere della splendida vista che offre il tramonto coprendo tutto il paesaggio di una calda luce arancio.

 

Come percorrere la Strada delle Forre

Durante la stagione calda è possibile percorrere la Strada della Forra in moltissimi modi. Che sia a piedi, in bicicletta, in auto o in modo, si tratta di una delle strade più percorsa da italiani e non.

Visto il grande traffico di vetture, camminare a piedi o andare in bicicletta risulta un po’ difficile anche se non del tutto impossibile. Proprio per accontentare i tanti appassionati di escursioni, la Pro Loco Tremosine organizza molto spesso delle visite guidate lungo il Sentiero Porto-Pieve sentiero N. 201. Il percorso si presenta a volte in discesa e altre volte in salita. Proprio per questo motivo è sempre bene avvalersi di una guida esperta che aiuti gli escursionisti nei punti più difficili.  Inoltre, il percorso prevede il passaggio anche attraverso le gallerie della Forra in cui però è necessario essere provvisti di giubbini catarifrangenti in modo da risultare visibile alle auto in transito.

 

Cosa si incontra lungo il percorso

Dopo aver percorso 500 metri si può ammirare il Fiume Brasa che scende ai lati della montagna, apparendo come una cascata in alcuni punti. Andando avanti si può trovare il centro abitato di Pieve dove si trova l’antica Chiesa di San Giovanni Battista e la Terrazza del Brivido. Il suo nome è dato dalla sua posizione in quanto questa si trova sullo strapiombo del lago, ad un’altezza di 350 metri. Chi non soffre di vertigini ha la possibilità di affacciarsi, grazie alla presenza di una ringhiera protettiva, e godersi il paesaggio che si apre davanti ai suoi occhi.

Continuando il percorso si può arrivare alla vera Forra scavata dal fiume, raggiungendo così  il piccolo borgo di Vesio dove all’interno della Chiesa di San Bartolomeo è possibile ammirare l’organo di Gaetano Callido, uno dei più importanti suonatori di organi del XVIII secolo. Procedendo di qualche km su raggiunge il Tremosine del Garda che rappresenta la fine del percorso.

La Strada delle Forre è una delle meraviglie d’Italia da vedere almeno una volta nella vita.

Redazione Viaggiando

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