Torna per il terzo anno a Busto Garolfo la giornata di prove aperte di tromba nell’ambito di TromBusto. Il 20 settembre la sede della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate in via Manzoni, 50 ospiterà una giornata interamente dedicata ai trombettisti di ogni età e livello, culminante in un concerto gratuito aperto a tutti con ospiti d’eccezione: Fabrizio Bosso e Francesco Marsigliese.
La formula resta fedele allo spirito che ha fatto innamorare i partecipanti gli anni precedenti, quando settanta trombe si erano ritrovate per un emozionante concerto collettivo.
L’evento nasce con un obiettivo preciso: creare una grande “fanfara di trombe” nella quale possano convivere principianti, studenti, appassionati e professionisti. «L’obiettivo è quello di fare una fanfara di trombe quanto più numerosa possibile – spiega l’organizzatore e produttore di trombe Angelo Pinciroli –. Lo scopo è radunarsi, trascorrere la giornata insieme, preparare i brani durante le prove e poi eseguirli nel concerto del pomeriggio».
Un progetto reso possibile anche dal lavoro del maestro Tiziano Codoro, che cura gli arrangiamenti trascrivendo i brani in cinque diverse parti, calibrate sui differenti livelli di preparazione. In questo modo un bambino alle prime esperienze, un allievo di conservatorio e un musicista professionista possono condividere lo stesso spartito, ognuno con una parte adatta alle proprie capacità, suonando insieme in un’unica grande orchestra di trombe. «Le parti, adattate al livello raggiunto da ognuno nello strumento vengono inviate con anticipo – spiegano gli organizzatori– così tutti possono arrivare pronti e affrontare le prove con maggiore serenità. Qui indipendentemente dal livello di partenza si condivide la stessa musica: il bambino che muove i primi passi con la tromba, lo studente di conservatorio, l’appassionato e il professionista condividono un percorso simile, ciascuno con il proprio ruolo, le proprie competenze, e capacità. È un modo concreto per dimostrare che la crescita è un cammino che si compie insieme e che il confronto con chi ha più esperienza diventa un’opportunità di apprendimento e di ispirazione».
Ospite d’eccezione sarà Fabrizio Bosso, tra i più importanti trombettisti italiani contemporanei. Talento precocissimo, ha impugnato la prima tromba a cinque anni e si è diplomato al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino a soli quindici. Da allora ha costruito una carriera internazionale collaborando con i più grandi nomi del jazz, da Enrico Pieranunzi a Charlie Haden, fino a Mario Biondi, Sergio Cammariere, Raphael Gualazzi, Nina Zilli, Fiorella Mannoia e molti altri artisti della musica italiana. Vincitore del Top Jazz come miglior nuovo talento nel 1999 e insignito del Django d’Or dalla critica francese, Bosso è riconosciuto per la capacità di coniugare la tradizione jazzistica con linguaggi musicali diversi, mantenendo sempre una cifra stilistica personale e immediatamente riconoscibile.
Accanto a lui ci sarà Francesco Marsigliese, musicista e trombettista dell’Esercito Italiano, dove ricopre il grado di luogotenente e suona nella Big Band dell’Esercito. Da anni è protagonista di numerosi progetti dedicati agli ottoni e svolge un’intensa attività artistica che gli è valsa anche importanti riconoscimenti, tra cui il premio Ercole Jazz di Policoro.
Il programma della giornata prevede il ritrovo dei musicisti alle 9.30, con inizio delle prove alle 10.
Si lavora sui brani che verranno eseguiti nel pomeriggio, sotto la guida dei maestri, in un clima di amicizia e incoraggiamento.
Non mancano momenti conviviali, come il pranzo collettivo organizzato grazie al supporto del circolo locale, con lunghe tavolate che favoriscono lo scambio tra appassionati, professionisti e amatori. L’obiettivo è sia didattico che umano: far incontrare musicisti, creare amicizie, rievocare ricordi condivisi.
«Non è la classica masterclass – spiega Angelo Zanzottera, presidente della Pro Loco di Busto Garolfo, che con la collaborazione del produttore di trombe Angelo Pinciroli, ha organizzato la manifestazione – è un’esperienza democratica, dove si suona, si prova, si sogna insieme, dirige il tutto Francesco Marsigliese, mentre Bosso non manca di consigliare ma vuole restare il trombettista in mezzo ad altri trombettisti. Ed è quello che tutti apprezzano: “nonostante fama e successo sta qui in mezzo a noi”».
«Quando musicisti con esperienze e livelli diversi condividono lo stesso spartito, ciascuno porta il proprio contributo, ma il risultato finale dipende dalla capacità di fare squadra, orchestra. Il talento individuale trova così il suo significato più pieno quando viene messo al servizio di un progetto comune. È in quel momento che la somma delle capacità dei singoli si trasforma in qualcosa di più grande, capace di coinvolgere, emozionare e creare valore per tutti», spiega Angelo Zanzottera, presidente della Pro Loco di Busto Garolfo.
Il contributo richiesto agli iscritti di 30 euro serve unicamente a coprire le spese organizzative: una cifra simbolica rispetto ai costi abituali di una lezione con professionisti di questo calibro.
Protagonisti assoluti della terza edizione di TromBusto saranno i trombettisti, attesi da tutta Italia per una giornata di condivisione e studio, che culminerà alle 17:00 con un concerto gratuito e aperto al pubblico della New Project Funk Orchestra, ensemble che negli anni ha costruito una propria identità fondendo il linguaggio delle grandi big band americane con il funk, lo swing e sonorità contemporanee. Sul palco con l’orchestra uno tra i più rappresentativi della tromba italiana: Marco Pierobon. Assieme daranno vita nel pomeriggio a un concerto sul piazzale della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate ad ingresso libero. Apriranno il concerto i partecipanti alle prove aperte previste per tutta la giornata, alle quali potranno partecipare trombettisti di ogni livello. Suoneranno con Fabrizio Bosso e Marco Pierobon, diretti da Francesco Marsigliese, 1° LGT e responsabile della big band dell’esercito italiano. «Verranno suonate colonne sonore dei telefilm più famosi degli anni ’80», spiega Angelo Pinciroli, famoso costruttore di trombe, anime dell’iniziativa.
L’ingresso al concerto è libero a conferma della volontà di rendere la musica un bene condiviso, anche grazie al supporto della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate sponsor di TromBusto, assieme a Ccr Insieme Ets, braccio operativo della banca che si occupa della gestione della muta di comunità dei soci.
TromBusto è organizzato dalla Pro Loco di Busto Garolfo con il supporto del produttore di trombe Angelo Pinciroli con il patrocinio della Regione Lombardia, del Comune di Busto Garolfo, con la collaborazione straordinaria del maestro Francesco Marsigliese, e con il sostegno della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate e di Ccr Insieme Ets, braccio operativo della banca che gestisce la muta di comunità dei soci della banca.
«La musica è molto più di una forma d’arte: è un linguaggio universale che supera differenze anagrafiche, culturali e sociali, creando occasioni di incontro, di dialogo e di crescita reciproca. È uno straordinario strumento di inclusione, perché permette a ciascuno di esprimere il proprio talento e, allo stesso tempo, di metterlo al servizio degli altri. Il valore di questa manifestazione sta proprio nella sua capacità di far suonare insieme bambini, studenti, appassionati e professionisti, ognuno con il proprio bagaglio di esperienze e competenze. È un’immagine che racconta molto bene cosa significa costruire una comunità: persone diverse che condividono un obiettivo comune, si ascoltano, collaborano e imparano le une dalle altre. In musica, come nella vita, nessuno cresce da solo», ha dichiarato Roberto Scazzosi, presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate.
«La scelta di far suonare insieme bambini, studenti, appassionati e professionisti rappresenta il cuore di questo progetto. Ognuno parte dal proprio livello, ma nessuno viene lasciato indietro: grazie ad arrangiamenti studiati per valorizzare le diverse competenze, tutti possono contribuire al risultato finale. È un messaggio educativo di straordinaria forza, perché insegna che non esistono talenti isolati, ma capacità che trovano il loro significato più autentico quando vengono condivise», spiega Maria Carla Ceriotti, presidente di Ccr Insieme Ets.
Gli iscritti gli anni scorsi sono arrivati da tutta Italia: dal giovanissimo di 10 anni da Livorno all’instancabile Lalo, 86 anni e tre matrimoni, che non ha mai smesso di suonare la tromba. Lo spirito che anima TromBusto è proprio questo: riunire generazioni diverse sotto il segno della passione per la musica, senza barriere di età o esperienza. «Dietro la semplicità della giornata – spiega Zanzottera– c’è un lavoro di mesi, con tanta amicizia e rispetto: sono questi i valori che tengono in piedi tutto».







