CEUTA — Le autorità hanno aggiornato il bilancio relativo alla recente e complessa situazione migratoria registrata al confine tra la Spagna e il Marocco. Secondo gli ultimi dati forniti dalle forze di sicurezza, oltre 73.000 migranti sono già rientrati in territorio marocchino dalla città autonoma di Ceuta a seguito degli ingressi di massa avvenuti nelle ultime settimane.
Le operazioni di rientro e gestione della linea di confine si stanno svolgendo sotto un imponente dispositivo di sicurezza coordinato su entrambi i lati della frontiera, con l’obiettivo di riportare la stabilità nei valichi di passaggio.
Il drammatico bilancio delle vittime
Paralellamente al conteggio dei rientri, la dimensione umana della tragedia continua ad aggravarsi. Le stime attuali delle forze dell’ordine indicano che il numero di persone che hanno perso la vita nel tentativo di raggiungere il territorio spagnolo è salito a 72.
Molte delle vittime sono decedute per annegamento mentre cercavano di superare a nuoto i scogli e le barriere di confine, o a causa delle condizioni estreme lungo il tragitto. Le organizzazioni umanitarie attive nella zona proseguono con il supporto ai sopravvissuti e con la collaborazione alle operazioni di identificazione.









