sabato, Novembre 29, 2025
  • Avellino
  • Benevento
  • Caserta
  • Napoli
  • Salerno
Inviaci la tua notizia
Inviaci il tuo video
Tgyou24.it
  • Home
  • Ambiente
  • Attualità
  • Cronaca
  • Donna
  • Economia
  • Lavoro
  • Politica
  • Salute
  • Sport
  • Tecnologia
  • Viaggi
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
  • Home
  • Ambiente
  • Attualità
  • Cronaca
  • Donna
  • Economia
  • Lavoro
  • Politica
  • Salute
  • Sport
  • Tecnologia
  • Viaggi
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Tgyou24.it
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Home Primo Piano

La Grande Gita

Redazione Viaggiando Da Redazione Viaggiando
10 Aprile 2019
In Primo Piano, Primo Piano Viaggiando, Viaggiando, Viaggiare in Italia
0
0
Condivisioni
11
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

I preparativi della nuova gita fervevano, otto giorni per una corsa, era un lusso a quei tempi, le valige non bastavano per raccogliere gli abiti da indossare per quella grande e lunga assenza da casa. Otto giorni in giro per le strade di Firenze e Fiesole, un vero sogno, Suor Giulia, suggeriva e raccomandava il minimo indispensabile per una sosta piena di sei giorni, due di viaggio uno per andare e l’altro per tornare, quindi non c’è bisogno di portarsi dietro tutto il guardaroba.

Il massimo una valigia e un bagaglio a mano, tutti avevano preferito un bauletto a mano comodo per contenere tutto il necessaire da toiletta, il pigiama e altre piccole cose. Un vagone riservato per noi era una gioia immensa, mentre il resto della compagnia avrebbe preso l’aereo e in meno di due ore sarebbe arrivato a Firenze. La città ci accolse a braccia aperte il sole inondava la città di Firenze facendo luccicare sia il bronzo e sia il rame. Il pulman che ci trasportava, dalla periferia al centro di Firenze, giunse presso il Duomo l’assetto urbanistico di Firenze tra palazzo vecchio costeggiato da Palazzo Strozzi, dopo aver superato il cerchio delle mura. Ci trovammo in un’ area centrale romana quadrilatera con strade tipicamente ortogonali a Nord dell’Arno, la più animata ed elegante oggi dal Duomo a palazzo Vecchio e dal palazzo Strozzi, circondata dalla città medievale (fino al XIII sec.) sulle due sponde del fiume, fra i ponti della Carraia e Alle Grazie e le aree attuali di Pitti e S. Lorenzo, con le tipiche strette vie senza schemi geometrici. Oltre si estende la città tardo medievale e medicea, che nel tempo si è ampliata gradualmente entro la grande cerchia muraria trecentesca il cui spazio corrisponde all’attuale circonvallazione. La circondano le vecchie e strette vie, fra le tante manifestazioni, eravamo invitate al Maggio musicale fiorentino che si chiudeva con lo “scoppio tradizionale del carro”del periodo pasquale rievocazione storica e di tradizione popolare, Piazza del Duomo stracolma di gente, nell’area di origine romana insieme all’adiacente piazza di San Giovanni, riunisce i tre massimi monumenti religiosi tutti con rivestimenti marmoreo policromo a disegni geometrici Battistero,Duomo e campanile di Giotto.

Il battistero a pianta ottagonale, che risale al  IV secolo, rivestito in marmo bianco e verde, con tetto piramidale, l’abside è duecentesca, belle le sue porte di bronzo, con formelle lobate di Andrea Pisano(storie della vita del Battista 1330); La porta a Est rivolta verso il duomo, detta porta del Paradiso capolavoro del Ghiberti (1425- 1452), con scene del vecchio Testamento. Il gruppo marmoreo del battesimo di Gesù è di Antonio Sansovino del 1502. L’interno ha le pareti ritmate das colonne e pilastri. Vicino all’ingresso, il fonte battesimale marmoreo di scuola pisana del(1371),nei pressi è sepolto l’antipapa Giovanni XXIII di Donatello e Michelozzo del (1427), il giudizio Universale di artisti veneziani e fiorentini tra i quali Cimabue, maestro Iacopo 1225. Alzando gli occhi, al cielo dove svetta il campanile di Giotto la torre slanciata di circa 85 metri a pianta quadrata iniziato da Giotto nel 1334 e continuato da Andrea Pisano, e da Luca della Robbia, terminato da Francesco Talenti. Una scala di 414 gradini sale alla terrazza, da dove si vede un panorama, che si estende ai margini della città.

Nel Pomeriggio  iniziamo dal duomo o Santa Maria del fiore, Duomo a croce latina nello stile Gotico a semplici linee, che proprio a Firenze venne iniziato da Arnoldo di Cambio nel 1296 e ripreso da Francesco Talenti e compiuto nel1434 con la cupola di Filippo Brunelleschi terminata nel 1461 La facciata da Emilio De Fabris, è opera  ottocentesca (1871-1887) il mosaico dell’Annunciazione è opera del Ghirlandaio (1491)  Le teste dei Profeti nel quadrante dell’orologio, dell’artista Paolo Uccello affresco del (1443). Sotto la cupola, il recinto marmoreo del coro è di Baccio Bandinelli  (1555) la lanterna  affrescata Giudizio finale dal Vasari  e da  Federico Zuccari (1572-79). L’incoronazione  di Maria di Donatello; Risurrezione di Paolo Uccello

La Deposizione di Baccio Bandinelli (1555), e tanto ancora  le vetrate gli scavi che  hanno riportato alla luce,  l’impianto architettonico che risale presumibilmente al (IV sec.) stanche ma felicissime siamo tornate in albergo  con il sorriso fermo sulla bocca, metaforicamente “avevamo toccato il cielo con un dito” e tanto ancora i nostri occhi vagavano alla ricerca di altre bellezze nascoste. Il giorno dopo, dovevamo  visitare  palazzo vecchio o Palazzo della Signoria, il massimo monumento della città di Firenze, fu sede della Repubblica fino al Cinquecento della camera dei deputati del regno d’Italia dal (1865 al 1871) dal 1872, del Municipio è un palazzo dei più significativi del Regno d’Italia, eretto nel lontano 1299, secondo la tradizione da Arnoldo di Cambio nel 1296, quindi ripreso in forme Gotiche che gli danno slancio verticale con i tre piani e termina con la cupola studiata  da Filippo Brunelleschi nel 1461, la facciata lavorata  da Emilio Fabris, opera ottocentesca e osserviamo la porta della Mandorla, gotico rinascimentale con il rilievo dell’Assunta di Nanni di Banco 1421, da non trascurare  il mosaico del Ghirlandaio del 1491. Onore e gloria ai nostri artisti che hanno lasciato il segno, del loro lavoro e delle loro idee. Stanche ma entusiaste di tutto, siamo tornate a casa con la voglia di ripartire in un luogo dov’è possibile ammirare lavori unici compiuti dai nostri valenti scultori, architetti, artisti, che riescono a dare il meglio della loro arte. Molto c’è ancora da dire, per ora mi fermo qui.

Anna Sciacovelli

Post Precedente

You Meteo: Il Meteo a Avellino e le temperature di oggi 10 aprile 2019

Post Successivo

Apertura porta bloccata quando interviene il fabbro

Redazione Viaggiando

Redazione Viaggiando

Viaggiando è il mino sito di Tgyou24 dedicato ai viaggi e alle mete più belle d'Italia, d'Europa e del monto intero.

Articoli correlati

Un itinerario in Giappone tra Tokyo, Kyoto e il Monte Fuji
Viaggiando

Un itinerario in Giappone tra Tokyo, Kyoto e il Monte Fuji

Da Redazione Tgyou24.it
18 Novembre 2025
In Toscana per un tour enogastronomico insolito
Viaggiando

In Toscana per un tour enogastronomico insolito

Da Redazione Tgyou24.it
8 Novembre 2025
Viaggi autentici negli Stati Uniti, oltre i soliti cliché
Viaggiando

Viaggi autentici negli Stati Uniti, oltre i soliti cliché

Da Redazione Tgyou24.it
29 Settembre 2025
Non è Napoli la città più affettuosa d’Italia: la vetta è siciliana
Viaggiando

Cinque città siciliane da vivere come un locale

Da Redazione Tgyou24.it
24 Settembre 2025
Riscoprire il Sacro Monte arrivando come si faceva una volta dallo storico sentiero di Velate con una camminata guidata gratuita il 25 e 27 settembre
Viaggiando

Riscoprire il Sacro Monte arrivando come si faceva una volta dallo storico sentiero di Velate con una camminata guidata gratuita il 25 e 27 settembre

Da Redazione Tgyou24.it
23 Settembre 2025
Post Successivo

Apertura porta bloccata quando interviene il fabbro

Cerca Sul Sito

Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Seguici su Facebook

Tgyou24.it

Previsioni in Tempo Reale

Pubblicità

Pubblicità

Cinema

Pubblicità

Oroscopo


Zodiac  

Ultimi Articoli

Giornalisti in sciopero oggi per il contratto di lavoro scaduto dieci anni fa

Oroscopo del 28 novembre: previsioni segno per segno

MFE sbarca in Portogallo e acquisisce il 32,9% di Impresa

Testimonianze contro la violenza sulle donne per trasformare il dolore in responsabilità condivisa da Legnano

Istat: scende la fiducia dei consumatori

ABBATTIMENTI, NONNA ERSILIA IN LACRIME: “MIO MARITO COLPITO DA INFARTO, SE VENGONO LE RUSPE MORIAMO”

Tgyou24.it



Direttore responsabile: Marina Nardone

Sede legale: Corso Umberto Maddalena 24 – cap 83030 – Venticano (AV)

Quotidiano online e una testata periodica ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Condizioni per Minori
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Gestione dei Cookie

Aggiorna le preferenze sui cookie

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@tgyou24.it

Per la tua pubblicità: info@mgeditoriale.it

© 2025 M.G.Editoriale Di Nardone Marina | P.IVA 02734110642 | C.F. NRDMRN92A47A783Y | ROC 33015 | Iscritta alla Camera di Commercio di Avellino

Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
  • Home
  • Ambiente
  • Attualità
  • Cronaca
  • Donna
  • Economia
  • Lavoro
  • Politica
  • Salute
  • Sport
  • Tecnologia
  • Viaggi

© 2025 M.G.Editoriale Di Nardone Marina | P.IVA 02734110642 | C.F. NRDMRN92A47A783Y | ROC 33015 | Iscritta alla Camera di Commercio di Avellino

Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
  • Home
  • Ambiente
  • Attualità
  • Cronaca
  • Donna
  • Economia
  • Lavoro
  • Politica
  • Salute
  • Sport
  • Tecnologia
  • Viaggi

© 2025 M.G.Editoriale Di Nardone Marina | P.IVA 02734110642 | C.F. NRDMRN92A47A783Y | ROC 33015 | Iscritta alla Camera di Commercio di Avellino