Parigi conquista al primo sguardo, eppure è sufficiente allontanarsi di pochi chilometri per scoprire una Francia completamente diversa. La ricchezza di città eleganti, borghi sospesi nel tempo, coste spettacolari e paesaggi che cambiano da una regione all’altra raccontano un Paese che sorprende anche chi pensa di conoscerlo già.
La Francia non è solo Parigi
Se si pensa alla Francia vengono subito alla mente i tetti di Parigi, la Tour Eiffel illuminata al tramonto e le passeggiate lungo la Senna. Eppure, appena si prende un treno o si imbocca una strada che porta lontano dalla città più romantica del mondo, il paesaggio cambia e comincia un altro viaggio.
A nord si incontrano coste battute dal vento, piccoli porti e città dalla storia intensa. A ovest l’oceano accompagna il viaggio tra scogliere, villaggi e lunghe spiagge. A sud, invece, la luce diventa più calda e il Mediterraneo disegna una Francia fatta di calette, borghi colorati e località eleganti. Poi c’è la bellezza del mare nel Sud della Francia che segue il ritmo delle onde e offre scenari incredibili, per una vacanza che lascia decisamente il segno.
È proprio questa varietà a rendere la Francia una destinazione da scoprire più volte. Si può partire per un weekend culturale e ritrovarsi, pochi giorni dopo, a desiderare una strada costiera. Oppure scegliere una grande città e lasciarsi conquistare dai dintorni, dove spesso si trovano alcuni degli angoli più autentici del Paese.
Per chi ama viaggiare senza seguire necessariamente gli itinerari più conosciuti, ci sono poi città capaci di sorprendere per atmosfera, architettura e storia. Ecco le tre da visitare almeno una volta nella vita.
Colmar, la città che sembra uscita da una fiaba
Nel cuore dell’Alsazia, Colmar sembra costruita per essere attraversata lentamente. Le case colorate, le facciate a graticcio e i canali che riflettono gli edifici creano uno scenario particolarmente suggestivo, particolarmente nel quartiere della Petite Venise.
La città conserva un’anima alsaziana riconoscibile, frutto dell’incontro tra cultura francese e influenze germaniche. Passeggiando nel centro storico si incontrano insegne tradizionali, cortili nascosti e locali dove assaggiare specialità della regione.
Una curiosità riguarda Auguste Bartholdi, lo scultore della Statua della Libertà di New York: nacque proprio a Colmar. La sua casa natale, oggi museo, permette di scoprire un lato meno noto della storia della città.
Annecy, tra acqua e montagne
Poi c’è Annecy, dove il viaggio cambia completamente ritmo. Il lago, circondato dalle Alpi, accompagna lo sguardo mentre il centro storico si apre tra ponti, canali e antiche abitazioni dalle facciate color pastello.
Il fiume Thiou attraversa la città e regala un’atmosfera quasi sospesa che ha fatto guadagnare ad Annecy il soprannome di “Venezia delle Alpi”.
Nantes, creatività sulle rive della Loira
L’antica città portuale sulla Loira ha trasformato il proprio passato industriale in uno spazio dedicato all’arte, alla cultura e alla creatività.
Il simbolo più curioso sono probabilmente le Machines de l’île, un progetto artistico che unisce immaginazione e ingegneria. C’è un enorme elefante meccanico che attraversa gli spazi dell’antico cantiere navale, muovendosi davanti ai visitatori e trasformando una vecchia area industriale in un luogo quasi fantastico.
Nantes conserva anche un importante patrimonio storico, con il castello dei duchi di Bretagna e le strade del centro che raccontano secoli di storia. È una destinazione interessante proprio perché non chiede mai al visitatore di scegliere tra passato e futuro.









