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Consigli e tecniche per coltivare e curare il proprio giardino

Avere un giardino sempre in ordine e ben pulito è il sogno di tutti, ma a causa del poco tempo a disposizione ecco che molto spesso viene trascurato, per cui il risultato che ne consegue dal punto di vista estetico non sarà dei migliori.

Come coltivare e curare il proprio giardino?

Avere un bel prato verde, rigoglioso e mantenuto pulito è il punto di partenza per ottenere tutto l’anno un effetto ornamentale di tutto rispetto.

Per realizzare uno spazio verde occorre dapprima mettere in atto un progetto. Un prato ben progettato dunque, conferirà quel senso di ordine e pulizia senza eguali e in aggiunta, aspetto molto importante, valorizzerà il giardino stesso.

Per avere un prato verde bisogna tenere in considerazione alcuni fattori:

  • Presenza di un impianto di irrigazione;
  • Tipologia di suolo;
  • Tipologia del terreno;
  • Grado di umidità, temperatura, esposizione al vento.

 

Per partire con il piede giusto occorre stare attenti al periodo che si decide per coltivare il prato. Solitamente è consigliabile procedere con la suddetta operazione tra il mese di settembre e ottobre, questo perché i semi una volta interrati avranno tutto il tempo necessario per attecchirsi e rendersi resistenti.

In aggiunta il terreno risulterà essere ancora caldo, per cui essendo ancora umido, sarà  il periodo migliore per far crescere qualsiasi tipologia di erba.

Si può anche procedere con la semina e la coltivazione in primavera, nello specifico tra aprile e maggio.

Lavorare il terreno è fondamentale, quindi è doveroso eliminare ogni genere di erba infestante, pietre o scarti edili. Oltre a queste attività occorre eseguire altre operazioni:

  • Dissodare la terra con l’aiuto di una vanga;
  • Eliminare eventuali irregolarità del terreno e spianare la terra portandola allo stesso livello;
  • Compattare il terreno con l’impiego di un rastrello o con un rullo. Procedere con questa operazione almeno 3 volte in una settimana;
  • Spargere un fertilizzante ricco di fosforo;
  • Per fare in modo che il terreno risulti drenante e l’acqua non ristagni aggiungere della sabbia;
  • Se l’area è di grandi dimensioni bisogna installare un impianto di irrigazione;
  • Prima della semina è doveroso far riposare il terreno almeno 2 settimane prima.

 

La scelta dei semi

Scegliere i giusti semi è fondamentale. Per non fare un acquisto sbagliato chiedere consiglio a chi di competenza, così in base alla zona climatica, al tipo di suolo e terreno, vi indicherà la migliore varietà da coltivare.

Una volta scelti i semi, procedere con la coltivazione. Ma attenzione, bisogna scegliere un giorno che non sia particolarmente ventoso, questo perché il vento renderebbe vano il tentativo di coprire per bene i semi.

Attenzione anche alle giornate di pioggia. L’acqua rischia di far marcire i semi.

La semina può essere fatta a mano oppure attraverso l’uso di una seminatrice.

Come mantenere curato il prato

Una volta realizzato il prato bisognerà mantenerlo pulito e ordinato. Per fare questo occorre procedere con delle operazioni di manutenzione, che consistono:

 

  • Tagliare regolarmente l’erba;
  • Aerare il prato;
  • Irrigare regolarmente soprattutto d’estate;
  • Procedere alla risemina ogni 2 o 3 anni perché con il tempo le piante tendono a diradarsi.

 

Attraverso questi utili consigli non sarà difficile mantenere in perfetto stato il proprio giardino di casa e renderlo piacevole sia per i grandi che per i bambini, un posto dove poter giocare e rilassarsi in piena libertà.

Se si è alla ricerca di un giardiniere esperto e con esperienza alle spalle, Tiziano Codiferro potrà fornire suggerimenti molto utili sul suo blog informativo sul mondo del giardinaggio.

 

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