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Come scegliere una sirena d’allarme: i nostri suggerimenti

Tra le numerose soluzioni per la sicurezza della vostra casa vi è l’utilizzo della sirena d’allarme. Questo semplice sistema, una volta rilevata la presenza di un intruso in casa, emette un suono forte e prolungato che ha il duplice scopo sia di disorientare il malvivente sia di allertare i vicini. Inoltre, la presenza stessa della sirena esterna è un ottimo deterrente contro i potenziali ladri.

In questa breve guida vi illustreremo le principali caratteristiche da tenere a mente per l’acquisto di una sirena d’allarme esterna, in particolare:

  • resistenza della cassetta esterna
  • presenza di sistemi antisabotaggio
  • funzione di autoalimentazione
  • presenza di luci
  • possibilità di personalizzare la durata e l’intensità del suono
  • design

Il primo fattore da tenere inconsiderazione nella scelta di una sirena d’allarme è la sicurezza della sirena stessa. Potrà sembrare un controsenso, eppure quest’affermazione parte da una considerazione molto semplice: se l’impianto d’allarme viene messo subito fuori gioco, i ladri potranno entrare in casa senza problemi.

Per questo motivo, le sirene più affidabili devono avere una buona classe di protezione, sistemi antisabotaggio, antistrappo e antischiuma.

La classe di protezione indica il grado di resistenza alle intemperie quali sole, acqua, vento e pioggia: maggiore sarà il grado, maggiore sarà a resistenza della sirena. La maggior parte degli apparecchi è composta da una scatola esterna in policarbonato spesso fino a 4 millimetri o in acciaio inox e da una scatola più interna in ferro o in acciaio. Questo doppio involucro permette la massima protezione della scheda elettronica, il vero cuore del sistema d’allarme, anche nel caso subisca urti violenti o tentativi di foratura con un trapano.

I sistemi antisabotaggio invece impediscono che la sirena possa essere manomessa e silenziata aprendo il coperchio o staccandola dal muro.

Un’altra importantissima caratteristica che garantisce la protezione della sirena è la presenza di un sistema anti-schiuma: molto diffusa tra i ladri che tentano l’efferazione è la pratica di coprire la sirena d’allarme con sostanze schiumogene, che attutiscono il rumore e rendono l’allarme inefficace.

Scegliere una sirena d’allarme affidabile e duratura significa anche assicurarsi che possa funzionare in ogni circostanza. Per questo, quando valutate il modello da acquistare, dovete assicuravi che sia uno di quelli autoalimentati, che funzioni cioè  sia a batteria che collegata all’impianto elettrico. I ladri infatti potrebbero tagliare i cavi di alimentazione e sabotare l’intero impianto. Valutate soprattutto i modelli con batteria a litio, il cui funzionamento è garantito moltissimi anni.

Una buona sirena d’allarme, specie se deve essere installata in serie in un condominio, dovrebbe avere anche un sistema integrato di segnalazioni luminose. In primo luogo, la luce indica – soprattutto ai ladri – se l’impianto è in funzione o meno, e può quindi fungere da deterrente, ma soprattutto serve ad indicare in quale unità abitativa sta avvenendo il furto. A causa della natura di propagazione del suono, non si può determinare con precisione da dove provenga di preciso: la luce lampeggiante indicherà ai vicini o alle forze dell’ordine dove intervenire.

Infine bisogna tenere in considerazione anche la possibilità di personalizzare la durata dell’allarme e il suo volume. Come detto in precedenza, la funzione di questo sistema di sicurezza è duplice: spaventare i malintenzionati e avvisare il vicinato del pericolo, facendo sempre attenzione ad evitare i falsi allarmi.

Per questo il suono deve essere abbastanza intenso da disorientare i ladri ed essere avvertito anche ad una discreta distanza dall’abitazione in cui sta avvenendo l’effrazione. In genere suggeriamo di impostare il “volume” della sirena a non più di 120 db e di coprire un raggio di circa 3 o 5 metri. La durata invece, per garantire il rispetto della quiete pubblica, dovrebbe essere impostata tra i 3 e i 5 minuti. Alcuni dei modelli più recenti hanno anche la possibilità di impostare un numero massimo di volte in cui la sirena può entrare in funzione nell’arco di 24 ore, caratteristica che può dimostrarsi molto utile per gli inquilini che sono fuori casa per lunghi periodi e vogliono evitare multe per disturbo della quiete pubblica in caso di falsi allarmi e rumori prolungati.

Ultimo tassello da tenere in considerazione è anche l’aspetto estetico della sirena d’allarme. Spesso infatti questo impianto è collocato all’esterno di ville e villette dal design elegante, che i proprietari non vogliono certo guastare. Per venire incontro a questa esigenza, molte case produttrici si sono concentrate sulla realizzazione di sirene d’allarme dalle forme moderne e aggraziate, che non contrastano con le facciate e gli esterni che devono proteggere, anzi, vi sono perfettamente integrate.

Redazione TgYou24.it

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