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Come scegliere un frullatore a immersione

La vita di oggi è resa molto più semplice dalla presenza di piccoli o grandi elettrodomestici che ci aiutano nelle azioni di tutti i giorni. Basti pensare a quanto sia utile la lavatrice, l’asciugatrice, l’aspirapolvere, tutti oggetti che ci permettono di lavare, asciugare e pulire in pochissimo tempo.

Un altro elettrodomestico molto utilizzato in cucina è il frullatore a immersione. Le sue dimensioni ridotto, circa 30 cm di lunghezza, fanno sì che usarlo sia molto comodo.

La sua funzione principale è quello di frullare e preparare così zuppe, minestre frullare; ma può essere utile anche quando si sta per fare un dolce con la sua funzione di montare o impastare.

Alcuni modelli più completi hanno anche altri accessori che permettono al frullatore di sminuzzare, grattugiare o affettare.

Uno dei vantaggi nel preferire questo elettrodomestico ad altri è che lo si può usare direttamente in pentole o contenitori, senza rischiare di rovinarle, evitando così di spostare l’impasto in altri contenitori.

Per chi lo desidera, questo strumento può essere usato anche per preparare detersivi e rimedi naturali fai da te. In questo caso è meglio non usarlo per cucinare.

L’unico svantaggio è che, essendo un piccolo elettrodomestico, non è abbastanza potente per frullare alimenti duri.

Per scegliere un buon frullatore, si deve pensare alla potenza del motore, alla sua struttura, agli accessori, al motore e alla marca.

La potenza minima di un frullatore deve essere di almeno 400 Watt, soprattutto se inclusi ci sono vari accessori. Una potenza minore non permette di lavorare cibi crudi e duri. Inoltre, bisogna aggiungere, che la potenza del frullatore, dipende dal motore montato, che può anche essere del tipo silenziato in modo da ridurre al minimo il rumore durante il suo utilizzo.

Molto importante da valutare è la velocità, che è diversa in base ai modelli scelti. Questa dipende dal tipo di motorino interno installato.

Sia la struttura che l’estetica dipendono dal tipo di modello che si sceglie. In linea di massima, ogni frullatore a immersione ha una forma allungata in modo da utilizzarlo in qualsiasi contenitore e un cavo lungo che permette il suo utilizzo in qualsiasi circostanza.

Per chi lo desidera può acquistare anche un modello senza fili che funzionano con batterie ricaricabili. Uno soluzione pratica e comoda per chi lo vuole utilizzare senza l’ingombro di fili in giro per casa.

Una delle caratteristiche importanti da valutare è la cupola anti schizzo. Questa deve essere in acciaio; il manico deve essere realizzato con materiale antiscivolo in modo da avere un’impugnatura ben salda durante l’utilizzo; le lame devono essere di buona qualità per poter tagliare per bene ogni cibo.

Per poter scegliere bene il tipo di frullatore a immersione, bisogna sapere che in commercio ne esistono due tipi: quello basic e quello accessoriato.

Il primo è un modello base che è capace solo di frullare con un prezzo che non supera i 20 euro; il secondo invece è comprende altri accessori come: lama affettatrice, frusta per montare, grattugia, tritatutto e uno o più contenitori in cui lavorare. Il suo prezzo aumenterà in base al numero di accessori presenti.

Utilizzare un frullatore a immersione può essere molto d’aiuto nel momento in cui si voglia preparare piatti veloci e sfiziosi.

 

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