domenica, Ottobre 25, 2026
  • Avellino
  • Benevento
  • Caserta
  • Napoli
  • Salerno
Inviaci la tua notizia
Inviaci il tuo video
Tgyou24.it
  • Home
  • Ambiente
  • Attualità
  • Cronaca
  • Donna
  • Economia
  • Lavoro
  • Politica
  • Salute
  • Sport
  • Tecnologia
  • Viaggi
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
  • Home
  • Ambiente
  • Attualità
  • Cronaca
  • Donna
  • Economia
  • Lavoro
  • Politica
  • Salute
  • Sport
  • Tecnologia
  • Viaggi
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Tgyou24.it
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Home Attualità

Centro Clinico NeMO Roma intitolato alla Beata Armida Barelli, prima beata con SLA

Redazione Tgyou24.it Da Redazione Tgyou24.it
1 Maggio 2025
In Attualità
0
Centro Clinico NeMO Roma intitolato alla Beata Armida Barelli, prima beata con SLA
0
Condivisioni
22
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

«La sua vita è fatta di ascolto e accoglienza, testimone di un legame tra ciò che si ascolta e ciò che si vive». Con queste parole, nella prefazione alla biografia ufficiale di Armida Barelli, scomparsa a causa della SLA, Papa Francesco ne ha colto il significato più profondo. Oggi, nel giorno in cui si ricorda la beatificazione della stessa Barelli, avvenuta il 30 aprile 2022, il Centro Clinico NeMO Roma del Policlinico Universitario “Agostino Gemelli” IRCCS – punto di riferimento nazionale per la presa in carico delle persone con malattie neuromuscolari – è a lei dedicato.

L’intitolazione, fortemente voluta da AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica) e nata dalla volontà della comunità dei pazienti, è promossa in collaborazione con l’Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori, l’Università Cattolica del Sacro Cuore e il Policlinico Universitario “Agostino Gemelli” IRCCS, e celebrata in occasione del decimo anniversario del Centro.

A sottolineare il valore dell’iniziativa, la presenza dell’on. Maria Teresa Bellucci, Viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, che ha voluto essere presente in questo momento particolarmente significativo per la comunità dei pazienti e degli operatori. «In questi giorni segnati dal lutto per la morte di Papa Francesco, – ha dichiarato – la testimonianza di Armida Barelli risuona in noi ancora più forte: donna visionaria ma concreta, al fianco delle giovani generazioni, e promotrice di una visione antropocentrica, di difesa dei più fragili e della dignità della vita. Principi che questa intitolazione ci vuole ricordare e che ispirano la nostra azione di governo, nella profonda consapevolezza che non può esistere progresso senza innanzitutto prendersi cura delle persone».

Il momento più significativo della giornata è stato lo svelamento del ritratto della beata Armida Barelli, posizionato all’ingresso del reparto, diretto dal prof. Mario Sabatelli dal 2015. Il dipinto include una citazione potente della beata, scritta durante la sua malattia: «Ora non posso più parlare, ma posso pensare, amare, pregare, scrivere e offrire la mia croce», che restituisce la profondità di una testimonianza che continua a parlare a chi affronta oggi la sofferenza. «Intitolare il nostro Centro alla beata Armida Barelli significa riconoscere che la medicina non si riduce alla cura della malattia, ma si esprime prima di tutto nel sollievo dalla sofferenza. È questo il principio che, da dieci anni, guida il nostro lavoro al fianco delle persone con SLA», ha dichiarato il prof. Mario Sabatelli, direttore del Centro NeMO Roma.

Per Daniele Franco, presidente della Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS: “‘Questa è un’iniziativa importante per il Centro NeMO e per il Policlinico Gemelli, entrambi contraddistinti da tre caratteristiche: assistere tutti i malati di malattie non comuni, associare cura e ricerca, prendersi cura delle persone a tutto campo, nella loro vita complessiva”.

“Il Gemelli è un Policlinico Universitario ed è anche un IRCCS, un Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico – ha detto Antonio Gasbarrini, Preside della Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica –  dove la parola “ricovero” assume un valore essenziale dal punto di vista dell’assistenza e del prendersi cura delle persone malate. Armida Barelli aveva questa grande visione che univa le due grandi realtà: grazie al Centro NeMO per aver da sempre interpretato tutto questo”.

Un messaggio che trova piena sintonia nelle parole di Alberto Fontana, segretario dei Centri NeMO: «Questa intitolazione è una scelta di senso, un gesto di fiducia nel valore umano della scienza, nella forza della comunità e nella spiritualità che abita anche i luoghi della cura».

La giornata è proseguita con una celebrazione eucaristica nella cappella del Policlinico, presieduta da Mons. Claudio Giuliodori. Un momento di preghiera e memoria che ha saputo unire il ricordo della beata Armida Barelli a quello di Papa Francesco, in una Messa di suffragio partecipata dalla comunità universitaria e ospedaliera: “La malattia della SLA colpisce profondamente le condizioni umane delle persone, ma sappiamo che la solidarietà e la fede sono accresciute nel momento della prova: intitolare a Armida Barelli questo luogo particolare significa rafforzare la speranza”.

Il 20 febbraio 2021, è stato proprio il Pontefice a riconoscere il miracolo avvenuto per intercessione della Barelli, aprendo la strada alla sua beatificazione. Nella prefazione alla biografia ufficiale, Papa Francesco l’ha definita una figura di straordinaria attualità, tanto spirituale quanto civile, una donna capace di vivere la laicità come vocazione alta.

Nata a Milano nel 1882, Barelli ha dedicato la sua vita alla formazione delle giovani generazioni e alla creazione di opere educative e sociali di grande valore. Al fianco di padre Agostino Gemelli, è stata protagonista della nascita della Gioventù Femminile dell’Azione Cattolica e dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, lasciando un segno indelebile nel panorama culturale e religioso italiano. Nel 1921, come amministratrice della casa editrice Vita e Pensiero, raccoglie l’invito di Giuseppe Toniolo a fondare l’Ateneo dei cattolici italiani, una decisione che segnerà profondamente la storia dell’istruzione in Italia. Nel 1949, colpita dalla Paralisi Bulbare Progressiva, oggi nota come SLA, morirà nel 1952. Oggi, riposa nella cappella dell’Università Cattolica, accanto al fondatore padre Gemelli.

«È una figura che ci ricorda come la vera innovazione sociale nasca dal coraggio di coniugare fede e intelligenza, pensiero e azione – ha sottolineato Giuseppe Fioroni, Vicepresidente Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori e della Fondazione Policlinico Universitario “Agostino Gemelli” IRCCS –. La sua testimonianza è un’eredità viva che continua a parlare ai giovani, alla comunità accademica e a chi si impegna per il bene comune. Come da sempre si impegna il centro NeMO sia nel lavoro di cura delle particolari patologie trattate sia nella costante attenzione con cui vengono seguiti tutti i pazienti”.».

Figura emblematica del Novecento italiano, Armida Barelli ha saputo incarnare con coraggio e coerenza una spiritualità capace di farsi storia. Ciò che colpisce della sua ricca e versatile personalità è proprio «la sua normalità», una normalità straordinaria, vissuta nell’impegno quotidiano, nel lavoro accademico, nella cura delle relazioni e nella creazione di opere che ancora oggi rappresentano un punto di riferimento fondamentale per il nostro Paese.

La foto di gruppo finale – con pazienti, operatori sanitari, istituzioni e volontari – ha suggellato una giornata densa di significato. «Da oggi, la beata Armida Barelli è un riferimento per le persone con SLA, per le nostre famiglie e per tutti coloro che fanno della cura un impegno quotidiano – ha dichiarato Fulvia Massimelli, presidente nazionale di AISLA –. La sua testimonianza ci parla di una forza silenziosa, capace di generare senso anche nel limite. È lo stesso spirito che anima tanti volontari della nostra comunità: persone che, a partire dalla propria esperienza di sofferenza o malattia, scelgono ogni giorno di esserci per gli altri, trasformando la prova vissuta in un dono concreto di ascolto, presenza e solidarietà».

Post Precedente

Istat: fatturato industria in calo

Post Successivo

Istat: retribuzioni, +3% su base annua

Redazione Tgyou24.it

Redazione Tgyou24.it

Tgyou24.it è un portale di news dove puoi leggere notizie sull'attualità locale e tenerti informato sulle previsioni del meteo. Inoltre, puoi leggere curiosità provenienti dal mondo della natura, degli animali, del lavoro, dello sport e dei bambini.

Articoli correlati

ISCHIA, PESCATORI E STUDENTI IN CORTEO: “BASTA AL CAROVITA, CI STATE TOGLIENDO FUTURO E DIGNITA’”
Attualità

ISCHIA, PESCATORI E STUDENTI IN CORTEO: “BASTA AL CAROVITA, CI STATE TOGLIENDO FUTURO E DIGNITA’”

Da Redazione Tgyou24.it
25 Ottobre 2026
È morto Milan Kundera, lo scrittore aveva 94 anni
Attualità

Aiuti al trasporto, il Cdm approva il decreto. Ma al Sud continuano i blocchi dei Tir

Da Redazione Tgyou24.it
22 Ottobre 2026
Una giovane artista, una banca del territorio e il Festival nazionale di Abi: “è cultura!” fa tappa alla Bcc di Parabiago
Attualità

Una giovane artista, una banca del territorio e il Festival nazionale di Abi: “è cultura!” fa tappa alla Bcc di Parabiago

Da Redazione Tgyou24.it
22 Ottobre 2026
Perché le armi all’Ucraina non sono la causa dei problemi economici italiani
Attualità

Perché le armi all’Ucraina non sono la causa dei problemi economici italiani

Da Redazione Tgyou24.it
21 Ottobre 2026
AIR Campania, nuovi autobus e rivoluzione digitale
Attualità

Air Campania: Carburante arrivato ad Avellino. A Napoli chiesto supporto per trasporto in sicurezza

Da Redazione Tgyou24.it
21 Ottobre 2026
Post Successivo

Istat: retribuzioni, +3% su base annua

Cerca Sul Sito

Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Seguici su Facebook

Tgyou24.it

Previsioni in Tempo Reale

Pubblicità

Cinema

Pubblicità

Oroscopo


Zodiac  

Ultimi Articoli

Oroscopo domani 26 ottobre 2026: le previsioni per tutti i segni zodiacali

La Pasta Rummo Accademia concede il bis

Forum della Famiglia: Italia in ritardo in Europa sul welfare Mastella “Modello superato”. Luigi Bobbio “Coperta corta”

ISCHIA, PESCATORI E STUDENTI IN CORTEO: “BASTA AL CAROVITA, CI STATE TOGLIENDO FUTURO E DIGNITA’”

You Meteo Avellino: previsioni aggiornate del 25 ottobre 2026

Oroscopo domani 25 ottobre 2026: le previsioni per tutti i segni zodiacali

Pubblicità

Tgyou24.it


E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Condizioni per Minori
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@tgyou24.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
  • Home
  • Ambiente
  • Attualità
  • Cronaca
  • Donna
  • Economia
  • Lavoro
  • Politica
  • Salute
  • Sport
  • Tecnologia
  • Viaggi

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

⭐ Metti Tgyou24.it fra le tue fonti Google Clicca qui
|
📰 Segui Tgyou24.it su Google News Clicca qui
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
  • Home
  • Ambiente
  • Attualità
  • Cronaca
  • Donna
  • Economia
  • Lavoro
  • Politica
  • Salute
  • Sport
  • Tecnologia
  • Viaggi

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it