Due giorni all’insegna della passione per i motori, dello spettacolo e dell’intrattenimento. Sabato 20 e domenica 21 giugno l’area industriale di Busto Garolfo si trasformerà in un grande villaggio dedicato all’automotive con l’AMP Motor Festival, manifestazione che unirà esposizioni, attività per il pubblico e competizioni sportive, culminando domenica con il 1° Formula Driver AICS – Busto Grand Prix.
Durante il weekend saranno presenti esposizioni di vetture sportive, storiche, speciali e da competizione, aree dedicate ai partner del settore, simulatori di guida, attività promozionali, punti ristoro e momenti di animazione aperti a tutti. Musica, intrattenimento e area food & beverage accompagneranno le due giornate del festival. L’evento mantiene, quindi, una doppia dimensione: competizione su strada e area espositiva sempre accessibile.
Momento centrale della manifestazione sarà la giornata di domenica 21 giugno, quando andrà in scena il “1° Formula Driver AICS – Busto Grand Prix”, competizione automobilistica ufficiale che porterà a Busto Garolfo piloti ed equipaggi provenienti da diverse province, trasformando l’area dell’evento in un contesto unico per pubblico e partecipanti. Il circuito prenderà vita sulle strade attorno all’area AMP, con una sequenza continua di prove e sessioni di gara. L’area AMP resterà il punto di riferimento per pubblico, stand e palco, mentre il paddock — posizionato all’esterno — sarà accessibile per permettere a tutti di osservare da vicino vetture e preparazione tra una manche e l’altra. Il pubblico potrà seguire la competizione nelle aree dedicate.
Veicoli, attività e gara convivranno nello stesso spazio, mantenendo un’esperienza continua e accessibile. Gran finale domenica sul palco con le premiazioni ufficiali.
«L’AMP Motor Festival nasce dalla volontà di creare sul territorio un evento capace di unire passione motoristica, coinvolgimento del pubblico e valorizzazione delle realtà economiche locali. Non si tratta semplicemente di un raduno o di una competizione sportiva, ma di un vero e proprio festival dedicato al mondo dei motori, pensato per attrarre visitatori, famiglie, appassionati e operatori del settore», spiega l’organizzatore di AMP Motor Festival. «L’evento rappresenta inoltre un’importante occasione di valorizzazione del territorio, grazie al coinvolgimento di aziende, associazioni, istituzioni e operatori economici che contribuiranno alla realizzazione di un appuntamento destinato a diventare un riferimento per il panorama motoristico locale e regionale».
AMP Motor Festival è organizzato da AMP con il patrocinio del Comune di Busto Garolfo, di AICS – Associazione Italiana Cultura Sport, ente riconosciuto dal Coni, e con il sostegno di Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, Bardahl, Beta Gruppo Autotorino Spa, Automeccanica Lucana, Avehil Professional Car Simulation, Ford Gruppo Vis, Unibat, Sabelt, Raduno Statico, Stiamo in Fissa Automotive Marketing, Lattoneria Pinciroli, PSG Energy System, Cassaviva Edilizia Industriale, Racing Off Road ed Eko Impianti Fotovoltaici.
«Aprire un’area industriale alla cittadinanza attraverso manifestazioni, eventi culturali, iniziative sportive o momenti di aggregazione significa creare un ponte tra il mondo dell’impresa e quello della comunità. Significa permettere ai cittadini di conoscere più da vicino realtà che spesso vedono soltanto dall’esterno, comprendendo il valore economico e sociale che esse generano ogni giorno», osserva Roberto Scazzosi, presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. «Le aree industriali rappresentano molto più di semplici luoghi destinati alla produzione. Sono spazi nei quali ogni giorno prendono forma idee, investimenti, competenze professionali e opportunità di lavoro che contribuiscono al benessere dell’intera comunità. Sono il motore economico del territorio e raccontano la capacità imprenditoriale, l’innovazione e il dinamismo delle persone che vivono e operano nelle nostre realtà locali», prosegue Scazzosi. «Eventi come l’AMP Motor Festival hanno il merito di reinterpretare questi spazi, trasformandoli temporaneamente in luoghi di incontro, di scoperta e di partecipazione. Per un fine settimana, un’area normalmente dedicata al lavoro diventa una vetrina del territorio, capace di attrarre visitatori, famiglie, appassionati e operatori economici. Questo genera movimento, favorisce relazioni, crea occasioni di confronto e contribuisce a rafforzare il legame tra le imprese e la comunità nella quale operano. Ogni visitatore che arriva per partecipare a un evento porta attenzione, interesse e spesso anche nuove opportunità per l’economia locale».
L’ingresso al Festival sarà libero, «sarà completamente gratuito. L’obiettivo è quello di offrire alla cittadinanza e ai visitatori un’esperienza coinvolgente, accessibile e di forte richiamo, capace di coniugare sport, passione, aggregazione e promozione del territorio».










