La statua in bronzo dedicata al chitarrista Davide Lo Surdo è stata ricollocata presso Mariane Thomsens Gade 2F, ad Aarhus, in Danimarca. Il trasferimento è avvenuto in una sede di maggiore rilievo e visibilità rispetto alla precedente, con l’intento di valorizzare ulteriormente l’opera e di favorirne una più ampia fruizione da parte del pubblico.
Realizzata dallo scultore danese Esbensen Jesper e inaugurata nel 2024, la scultura costituisce un tributo permanente al musicista, celebrandone il percorso artistico e il riconoscimento conseguito sulla scena internazionale.
Nel corso della sua carriera, Lo Surdo ha ricevuto numerosi riconoscimenti di rilievo internazionale. Tra questi, la rivista Rolling Stone lo ha definito il «chitarrista più veloce della storia della musica», mentre il London Daily Newse il Daily Times (TOB News) lo hanno collocato al secondo posto nelle rispettive classifiche dedicate ai più grandi chitarristi di tutti i tempi, alle spalle di Jimi Hendrix.
Tra le attestazioni di maggior prestigio figura inoltre l’ingresso della chitarra DLS1 nella collezione permanente del Sigal Music Museum, negli Stati Uniti, dove è custodita accanto a strumenti appartenuti, secondo il museo, a illustri compositori quali Ludwig van Beethoven, Wolfgang Amadeus Mozart e Frédéric Chopin. Un’ulteriore chitarra impiegata da Lo Surdo nel corso del tour a Cuba del maggio 2024 è stata acquisita dal Museo Nazionale della Musica dell’Avana, entrando anch’essa a far parte della collezione permanente dell’istituzione.
Il nome del chitarrista compare inoltre nel volume Rock Memories Vol. 2, curato da Maurizio Baiata, che gli dedica la copertina insieme ad artisti e gruppi che hanno lasciato un’impronta indelebile nella storia della musica.
Tra i riconoscimenti conferitigli figura altresì il titolo di «chitarrista più veloce di tutti i tempi», assegnatogli in occasione dei Sanremo Music Awards del 20 dicembre 2019, svoltisi a Venezia.








