Secondo i dati definitivi di febbraio resi noti oggi dall’Istat, l’inflazione annua sale dall’1% all’1,5%.
“Uno sfacelo! L’inflazione decolla ed è già fuori controllo prima ancora della guerra in Medio Oriente. Se si considera che a marzo la voce carburanti darà un’ulteriore infiammata ai prezzi, sia direttamente, essendo benzina e gasolio nel paniere Istat, sia forse indirettamente, visto che nel settore agroalimentare i prezzi stanno già registrando i primi rincari, è evidente che per le famiglie si rischia il colpo di grazia finale al loro potere d’acquisto, anche se la fine delle speculazioni di febbraio legate alle Olimpiadi invernali, che hanno fatto salire i prezzi di ristoranti e alberghi potrebbero compensare il caro carburanti” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando i dati Istat sull’inflazione.
“Tutto questo accade nell’indifferenza totale del Governo, che dorme e inventa la bufala che i provvedimenti di Draghi del 2022 non erano serviti, quando invece il suo pronto intervento fece scendere l’inflazione congiunturale dal +1% di marzo 2022 al -0,1% di aprile 2022, nonostante in aprile ci fosse la Pasqua con i tipici rialzi stagionali, come le voci legate alle vacanze e ai prodotti alimentari” prosegue Dona.
“L’inflazione tendenziale all’1,5% significa, per una coppia con due figli un aumento complessivo del costo della vita pari a 530 euro su base annua, mentre per i soli Prodotti alimentari e le bevande analcoliche la stangata è pari a 232 euro e per il carrello della spesa è di 249 euro. Per una coppia con 1 figlio, la spesa aggiuntiva annua totale è pari a 450 euro, 203 euro soltanto per cibo e bevande, 220 per il carrello. In media, per una famiglia la batosta è di 324 euro, 160 per mangiare e bere” conclude Dona.
Tabella n. 1: rincaro annuo per tipologia familiare e divisioni di spesa (valori in euro) su inflazione tendenziale di febbraio
|
DIVISIONI DI SPESA |
Famiglia media |
Coppia con 2 figli |
Coppia con 1 figlio |
Inflazione annua di febbraio |
|
Prodotti alimentari e bevande analcoliche |
160 |
232 |
203 |
2,5 |
|
Bevande alcoliche, tabacco e droghe |
12 |
16 |
17 |
2,4 |
|
Abbigliamento e calzature |
12 |
22 |
17 |
1 |
|
Abitazione, acqua, elettricità, gas e altri combustibili |
-88 |
-95 |
-94 |
-2,2 |
|
Arredamenti, apparecchi per uso domestico e manutenzione corrente dell’abitazione |
23 |
32 |
29 |
1,7 |
|
Sanità |
17 |
20 |
20 |
1,2 |
|
Trasporti |
-21 |
-35 |
-33 |
-0,6 |
|
Informazione e comunicazione |
-27 |
-39 |
-36 |
-3,1 |
|
Ricreazione, sport e cultura |
15 |
26 |
22 |
1,2 |
|
Servizi di istruzione |
4 |
11 |
7 |
1,8 |
|
Servizi di ristoranti e servizi di alloggio |
119 |
207 |
166 |
6,1 |
|
Servizi finanziari e assicurativi |
37 |
55 |
51 |
4,2 |
|
Assistenza alla persona, protezione sociale e beni e servizi vari |
61 |
80 |
81 |
3,8 |
|
TOTALE RINCARO ANNUO |
324 |
530 |
450 |
1,5 |
|
CARRELLO DELLA SPESA |
172 |
249 |
220 |
2 |
Fonte: Unione Nazionale Consumatori su dati Istat









