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10 passi per la saldatura dell’acciaio inox

L’argomento che oggi andremo a trattare è la saldatura dell’acciaio inox.

La saldatura è un processo che permette l’unione di due giunti proprio attraverso la fusione degli elementi in questione. Questa permette un collegamento tra i due oggetti in modo permanente, andando a creare così strutture monolitiche che non presentano discontinuità di caratteristiche in presenza dei giunti.

Anche l’acciaio inox è un materiale che risulta facile da saldare. I processi per la saldatura ideale per l’acciaio inossidabile sono i seguenti: TIG, MIG/MAG, a elettrodo rivestito.

La saldatura può essere utilizzata per applicazioni domestiche, riparazioni di mezzi di trasporto o anche per progetti d’artigianato.

10 sono i passaggi da seguire durante la saldatura.

  1. Indossare le giuste protezioni

Prima di iniziare è bene indossare maglie o camicie a maniche lunghe e pantaloni lunghi in modo da coprire quanto più possibile la pelle esposta. Inoltre è molto importante anche indossare occhiali protettivi, guanti e protezioni per le orecchie in modo da non rischiare danni per la propria salute.

  1. Trova la giusta struttura di metalli da saldare

Le strutture più comuni sono quelle con giunto a T, a sovrapposizione, di spigolo, ad angolo, testa a testa, d’orlo e a parallelo. Bisogna sempre tener conto dello spessore del metallo da saldare

  1. Fissare bene il metallo

 

Prima di iniziare è bene fermare il metallo con attrezzature e strutture di montaggio in modo da non fare un brutto lavoro.

 

  1. Scegliere il modo di saldatura più adatto

Quattro sono i processi tra cui scegliere:

– saldatura con elettrodo non consumabile;

– saldatura con elettrodi rivestiti;

– saldatura a filo animato;

– saldatura con elettrodo consumabile a filo continuo.

  1. Scegliere un gas di protezione compatibile

 

Trovare un gas di protezione non è necessario per tutti i tipi di saldatura sopra elencati

 

  1. Trovare il giusto metallo d’apporto da usare nella saldatura

Nel caso in cui i metalli da saldare siano dello stesso tipo, il metallo d’apporto deve rispecchiare la composizione di quei metalli base. Invece, se si tratta di metalli differenti, il metallo d’apporto deve essere il più compatibile possibile con i metalli base in modo da non provocare fratture.

  1. Pulire il metallo prima di iniziare

La pulizia del metallo è molto importante in quanto fa sì che si eviti la formazione di ossidi sul metallo base. Bisogna spazzolare il metallo base con una spazzola di acciaio inossidabile, rimuovendo così ossidi e increspature presenti.

  1. Portare l’acciaio a temperatura ambiente

Nel caso in cui si disponga di un acciaio martensitici o ferritici, o particolarmente spesso e ricco di carbonio, è necessario la pre-riscaldazione prima della saldatura.

  1. Usare la fiamma ossidrica

Occorre fare molta attenzione nel momento in cui si usa la fiamma ossidrica e non dimenticate le dovute protezioni.

  1. Applicare altro calore dopo la fusione

A causa del raffreddamento rapido dell’acciaio si potrebbero verificare delle notevoli tensioni interne, che potrebbero portare ad una frattura della saldatura: per questo è necessario il riscaldamento post saldatura, soprattutto se si tratta di metalli molto doppi.

Alla fine del processo di saldatura, è bene rimuovere i detriti nei punti in cui è stata effettuata la fusione dei metalli.

È molto importante lavorare in un ambiente aperto e non in una zona chiusa e poco ventilata.

 

Redazione TgYou24.it

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