mercoledì, Giugno 17, 2026
  • Avellino
  • Benevento
  • Caserta
  • Napoli
  • Salerno
Inviaci la tua notizia
Inviaci il tuo video
Tgyou24.it
  • Home
  • Ambiente
  • Attualità
  • Cronaca
  • Donna
  • Economia
  • Lavoro
  • Politica
  • Salute
  • Sport
  • Tecnologia
  • Viaggi
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
  • Home
  • Ambiente
  • Attualità
  • Cronaca
  • Donna
  • Economia
  • Lavoro
  • Politica
  • Salute
  • Sport
  • Tecnologia
  • Viaggi
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Tgyou24.it
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Home You Donna Cultura e Spettacolo

Rua Catalana

Redazione You Donna Da Redazione You Donna
26 Dicembre 2017
In Cultura e Spettacolo, You Donna
0
0
Condivisioni
196
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Dalla solare Otranto, mi dirigo per curiosità, verso una diversa meta, che attira la mia curiosità e attenzione, ammirare il campanile di un minuscolo paese Soleto, piccolo ma pregno di antica storia. Una curiosa passeggiata, in quel paese, in provincia di Lecce, uno dei centri dove nel 1350, Raimondello del Balzo Orsini, sua moglie Maria d’Enghien, e il loro figlio Giovanni Antonio, hanno dimorato dal 1385 al 1463. Sin dal Quattrocento, gli ebrei erano chiusi nel Ghetto di Rua Catalana, la loro ricchezza derivava dalle attività della concia, della lavorazione delle pelli, della filatura e tintoria della seta. Lavori, molto inquinanti e dannosi per la salute, svolti dai “diversi” di quel tempo, ebrei, albanesi e levantini.
Sotto la Signoria del Balzo, grazie alla concessione di molti privilegi, e in special modo, quello riguardante il prestito di denaro, la comunità Ebraica, riuscì a rafforzare il proprio ruolo all’interno della società, di Soleto.
La salute di Maria d’Enghien era affidata al medico di corte, l’ebreo Mastro Giacomo, del quale si fidava ciecamente, tanto lei che, suo figlio Giovanni Antonio del Balzo Orsini, spesso curato dal medico ebreo Abramo Balmes, Judio de Leze (giudeo di Lecce), la cui, abilità e perizia era ben nota a tutti, poi, Balmes, divenne medico di fiducia, del Re di Napoli Ferdinando D’Aragona.
Alcuni ebrei, quali Sabatino Russo e Mosè de Meli, si dicono leccesi, è risaputo che scrivessero le loro lettere in “Volgare” (in italiano), mal sopportata dal Papa, Pio II (Enea Piccolomini), che considerava il riottoso principe del Balzo, come eretico, poiché incoraggiava la perfidia ebraica. Alla morte di Raimondello, Maria d’Enghien, sposa il Re Ladislao di Durazzo.
Nel 1411, iniziò l’intolleranza verso gli ebrei, tutto questo avvenne dopo una rissa tra marinai ed ebrei, furono messi a soqquadro, a sacco e fuoco le case di questi ultimi.
Anche negli antichi affreschi, dedicati alla vita terrena di Santo Stefano, sono evidenziati, chiaramente i segni dell’antigiudaismo più feroce, sia nella chiesa di Santo Stefano, che nella scena della vita del santo stesso, nella quale, alcuni ebrei portano sul petto l’infamante segno della rotella rossa, alcuni danno calci al protomartire, altri gli tirano i capelli, poi lo bastonano a sangue, il pittore li rappresentò così, come li vedeva agire ogni giorno a Soleto, con la rotella rossa, prototipo del quattrocento quale segno infamante, come la stella di Davide, degli internati ebrei nei campi di concentramento.
Negli Statuti e capitoli del 1420 della contea Leccese, ma anche in quella di Soleto, ”Li, Judei Masculi et femine, degiano essere riconosciuti dai cristiani, per alguni segni et vestimenti, ” che ogni judeo mascolo o femina de sei anni in suso.
“Li masculi, debiano portare un segno russo rotundo, sul pecto, sopra la menna (il seno), et le femine, un segno russo rotundo, socta lo petto, et davanti sopra tucti altri panni.”
“Chi contravveniva all’ordine di non portare il segno russo, doveva pagare un’oncia, et chi l’accusarà (l’ebreo) ne haverà tarì uno. Avrà in premio un Tarì. ” Nel 1491 dopo il periodo della famiglia del Balzo, oltre gli ebrei, anche gli albanesi sono obbligati a portare il loro segno del “diverso” difatti dovevano portare anche loro, la rotella rossa.
Nel 1495, furono cassati (cassi irriti et de nullo valore) gli istrumenti de usurai facti in favore de Judei, venne meno la fiorente attività feneratizia su cui si fondava la ricchezza ebraica. Considerata usuraia e simoniaca, non solo dal clero greco, ma anche da quello latino. Tutto questo comportava razzismo, vessazioni, emarginazione, privazione e mortificazione della personale identità.
Il re aragonese Ferdinando, molto pragmatico e senza ideali, nel 1464, subito la morte di Giovanni Antonio del Balzo Orsini, ordinò ai suoi ufficiali di far ritornare a Lecce tutti gli ebrei che si erano allontanati dalla città, confermando loro tutte le antiche francigie.

 

Anna Sciacovelli

Post Precedente

Zingari Nostrani

Post Successivo

You Meteo: Il Meteo a Avellino e le temperature di oggi 27 dicembre 2017

Redazione You Donna

Redazione You Donna

You Donna è il mini sito di Tgyou24 dove puoi consultare curiosità sul mondo della donna, della bellezza, dei bambini e degli animali.

Articoli correlati

Oroscopo di domani 18 febbraio: previsioni astrologiche segno per segno
Curiosità

Oroscopo di domani 18 giugno: le previsioni segno per segno

Da Redazione Tgyou24.it
17 Giugno 2026
Arriva l’estate: consigli sulle mete per tutti i gusti
Curiosità

Estate senza schermi: 5 minuti, carta e forbici per intrattenere i bambini in viaggio

Da Redazione Tgyou24.it
17 Giugno 2026
Oroscopo di domani 18 febbraio: previsioni astrologiche segno per segno
Curiosità

Oroscopo di domani 17 giugno: previsioni segno per segno

Da Redazione Tgyou24.it
16 Giugno 2026
Oroscopo di domani 18 febbraio: previsioni astrologiche segno per segno
Curiosità

Oroscopo di domani 16 giugno: le previsioni segno per segno

Da Redazione Tgyou24.it
15 Giugno 2026
Oroscopo di domani 18 febbraio: previsioni astrologiche segno per segno
Curiosità

Oroscopo di domani 15 giugno 2026: le previsioni astrologiche segno per segno

Da Redazione Tgyou24.it
14 Giugno 2026
Post Successivo

You Meteo: Il Meteo a Avellino e le temperature di oggi 27 dicembre 2017

Cerca Sul Sito

Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Seguici su Facebook

Tgyou24.it

Previsioni in Tempo Reale

Pubblicità

Cinema

Pubblicità

Oroscopo


Zodiac  

Ultimi Articoli

Oroscopo di domani 18 giugno: le previsioni segno per segno

“Gestire un rifugio in montagna: una scelta professionale e di vita” per Lecco Talent Lab mercoledì 24 giugno un’esperienza sul campo di formazione gratuita

Nasce Officine Italy Beach Volley Summer 2026

Nico Losito, General Manager IBM Italia, tra i protagonisti degli Innovation Days dell’Università di Salerno

Estate senza schermi: 5 minuti, carta e forbici per intrattenere i bambini in viaggio

You Meteo Avellino: previsioni aggiornate del 17 giugno 2026

Pubblicità

Tgyou24.it


E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Condizioni per Minori
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@tgyou24.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
  • Home
  • Ambiente
  • Attualità
  • Cronaca
  • Donna
  • Economia
  • Lavoro
  • Politica
  • Salute
  • Sport
  • Tecnologia
  • Viaggi

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
  • Home
  • Ambiente
  • Attualità
  • Cronaca
  • Donna
  • Economia
  • Lavoro
  • Politica
  • Salute
  • Sport
  • Tecnologia
  • Viaggi

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it