giovedì, Gennaio 22, 2026
  • Avellino
  • Benevento
  • Caserta
  • Napoli
  • Salerno
Inviaci la tua notizia
Inviaci il tuo video
Tgyou24.it
  • Home
  • Ambiente
  • Attualità
  • Cronaca
  • Donna
  • Economia
  • Lavoro
  • Politica
  • Salute
  • Sport
  • Tecnologia
  • Viaggi
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
  • Home
  • Ambiente
  • Attualità
  • Cronaca
  • Donna
  • Economia
  • Lavoro
  • Politica
  • Salute
  • Sport
  • Tecnologia
  • Viaggi
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Tgyou24.it
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Home You Donna Cultura e Spettacolo

Ricordo delle Alluvioni a Bari

Redazione Tgyou24.it Da Redazione Tgyou24.it
12 Novembre 2015
In Cultura e Spettacolo
0
0
Condivisioni
174
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Là dove scorrevano le acque impetuose della Masinata, dell’impetuoso e travolgente torrente, oggi rimane solo un antico letto o canale deviatore delle alluvioni, che spesso funestavano la città di Bari, nei secoli scorsi.
La colpa dell’immane sciagura è addebitabile all’uomo, che negli anni precedenti gli stessi costruirono, con imprudenza e buona dose d’incoscienza, fabbricati di ogni genere, che avevano finito per alterare, il sistema idrografico.
Questa la causa della catastrofe, per Bari prima della costruzione del canalone, era stata esposta al terminale dei torrenti alluvionali che scendevano dalla Murgia. Il passato ne era testimone, prima che la città iniziasse a espandersi, in altre parole verso il 1815, le acque avevano il loro deflusso, nel letto dei vecchi torrenti, la loro larghezza andava approssimativamente, dall’attuale mercato generale fino al palazzo delle finanze.
Questa foce elastica, aveva la parte più depressa a “Pennàcchiè”, dal nome di un brigante, che fu fucilato in quella zona ora denominata “La mosce”, dal nome di una locandiera “dal viso butterato dal vaiolo” specializzata per i suoi involtini, di carne di cavallo.
Fin dal 1200, si era pensato di bonificare la zona, c’era un progetto ambizioso patrocinato da Isabella d’Aragona, che non ebbe seguito per cause diverse. Il canale fu costruito nel corso degli anni 1920, per ovviare a tali disastrosi inconvenienti. La più antica alluvione di cui si conserva memoria è quella del 2 ottobre 1567, la quale travolse tutte le opere realizzate alcuni decenni prima, dalla Duchessa Isabella d’Aragona, nell’intento di trasformare la città di Bari in un’isola, con la costruzione di un grande canale navigabile tutto intorno all’abitato.
In aggiunta a quella, ve ne furono delle altre non meno spaventevoli del 1810 e il 27 settembre del 1827, della quale sono sopravvissuti scarsissimi ricordi. Danni realmente considerevoli alla città si ebbero nell’anno 1905, del 1915, e nel 1926.
La cronistoria di tali luttuose giornate, raccontate a foschi colori e non commosse parole, negli atti deliberativi del Comune, se ne fece solo cenno per commemorare le numerose vittime.
Il tutto, sintetizzato abbastanza efficacemente in alcune targhe, fatte affiggere dalla pubblica amministrazione su vari palazzi, dei quali qualcuna ancora esistente e leggibile, per ricordare ai posteri, che dal 23 febbraio al 3 marzo del 1905, l’acqua raggiunse l’altezza di 200 centimetri sul livello stradale, che il 3 settembre 1915, questa fu di centimetri 30, e il 6 novembre 1926 arrivò alzò sino a 80 cm.
In merito al toponimo in questione, va osservato, che lo stesso è molto antico, nell’eccezione di Lama Senape, il quale altro non significa, che Torrente Lama, perché attraversava la terra dei Senapi (probabilmente una famiglia proprietaria della terra). La prima menzione del nome, si trova in un documento (Codice Diplomatico Barese) datato 1031, se ne parla anche nel Codice Diplomatico Pugliese, il quale dichiara, che si trovava in Strada Santa Maria del deserto e di Luciniano.
Si trova anche in un documento del 1319 e in un altro atto pergamenato del 1410. Troviamo altre notizie, in diversi protocolli notarili ad esempio, notaio Giovanni Giuseppe Moreno, 10 marzo del 1680, che lo individua, lungo la via per Modugno. A questo toponimo è forse collegabile quello della vicina via Messenape, in cui non è difficile ravvisare una deformazione del nome Lama Senape.

Anna Sciacovelli

Post Precedente

Grandma’s secret blueberry pie recipe revealed!

Post Successivo

Una voce angelica del ‘700

Redazione Tgyou24.it

Redazione Tgyou24.it

Tgyou24.it è un portale dove puoi leggere notizie sull'attualità locale e tenerti sempre informato sulle previsioni del meteo. Inoltre, puoi leggere sempre curiosità provenienti dal mondo della natura, degli animali, del lavoro, dello sport e dei bambini.

Articoli correlati

Don Cosimo Schena conquista Salerno. Gremita la Libreria Feltrinelli per la presentazione del libro “Da quando ti ho trovato” promosso da Scena Teatro
Cultura e Spettacolo

Don Cosimo Schena conquista Salerno. Gremita la Libreria Feltrinelli per la presentazione del libro “Da quando ti ho trovato” promosso da Scena Teatro

Da Redazione Tgyou24.it
14 Gennaio 2026
AL TEATRO IVELISE IL NUOVO ANNO SI APRE CON IL BURLESQUE “Vesper’s VarieTease – Drive-in edition ”
Cultura e Spettacolo

AL TEATRO IVELISE IL NUOVO ANNO SI APRE CON IL BURLESQUE “Vesper’s VarieTease – Drive-in edition ”

Da Redazione Tgyou24.it
7 Gennaio 2026
Capodanno semplice all’Eremo di Santa Caterina del Sasso
Cultura e Spettacolo

Capodanno semplice all’Eremo di Santa Caterina del Sasso

Da Redazione Tgyou24.it
29 Dicembre 2025
Castel San Lorenzo, grande attesa per l’evento  “Ci vediamo a Castello”
Cultura e Spettacolo

Castel San Lorenzo, grande attesa per l’evento “Ci vediamo a Castello”

Da Redazione Tgyou24.it
24 Dicembre 2025
Pompei, un Natale davvero per tutti: al via “Christmas for All”, laboratori inclusivi per ragazzi
Cultura e Spettacolo

Pompei, un Natale davvero per tutti: al via “Christmas for All”, laboratori inclusivi per ragazzi

Da Redazione Tgyou24.it
24 Dicembre 2025
Post Successivo

Una voce angelica del ‘700

Cerca Sul Sito

Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Seguici su Facebook

Tgyou24.it

Previsioni in Tempo Reale

Pubblicità

Cinema

Pubblicità

Oroscopo


Zodiac  

Ultimi Articoli

L’oroscopo di domani 22 gennaio, segno per segno

Ancona vola in finale per Capitale Italiana della Cultura 2028

Il corpo resta sano quando seguiamo i suoi ritmi | Conferenza a Molfetta con il dr. Vito Fanelli

Nuovo voucher a favore dei giovani per attività sportive

Nuovo rapporto: gli italiani non si fidano di quello che vedono online

You Meteo: Avellino e le temperature di oggi 21 gennaio 2026

Pubblicità

Tgyou24.it


E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Condizioni per Minori
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Gestione dei Cookie

Aggiorna le preferenze sui cookie

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@tgyou24.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
  • Home
  • Ambiente
  • Attualità
  • Cronaca
  • Donna
  • Economia
  • Lavoro
  • Politica
  • Salute
  • Sport
  • Tecnologia
  • Viaggi

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
  • Home
  • Ambiente
  • Attualità
  • Cronaca
  • Donna
  • Economia
  • Lavoro
  • Politica
  • Salute
  • Sport
  • Tecnologia
  • Viaggi

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it