Napoli, 21 ottobre 2026 – Una grave crisi dei rifornimenti di carburante, innescata dalle accese proteste degli autotrasportatori, sta mettendo in ginocchio la mobilità in Campania. Con i blocchi stradali che rallentano la distribuzione, il trasporto pubblico locale affronta un’emergenza senza precedenti, costringendo le principali aziende di trasporto regionale a drastiche riduzioni del servizio.
Eav: Bus già soppressi e allarme treni La situazione per l’Ente Autonomo Volturno (Eav) è già in fase critica. A partire da oggi, 21 ottobre, l’azienda ha dovuto avviare la riduzione e la soppressione di diversi servizi su gomma. Lo scenario minaccia di aggravarsi ulteriormente nel fine settimana: senza un rapido ripristino delle scorte di gasolio nei depositi, l’azienda avverte che dal 24 ottobre esiste il rischio concreto di uno stop per i treni e l’intera rete ferroviaria regionale.
Air Campania in emergenza: pronti i tagli alle corse Seguendo le misure d’emergenza già adottate da Eav, anche Air Campania ha annunciato possibili ripercussioni a breve termine. L’azienda sta attualmente valutando e pianificando rimodulazioni e tagli alle corse, sia urbane che extraurbane. Le difficoltà operative sono legate all’impossibilità di rifornire i mezzi a causa dei forti rallentamenti nella distribuzione, esacerbati dai presidi dei TIR in protesta, attivi in punti nevralgici della rete autostradale come i nodi di Nola e Avellino Est.
Caos ai distributori e impatto sui cittadini I disagi si estendono ben oltre il trasporto pubblico. In diverse aree della regione, i distributori di carburante sono presi d’assalto e registrano già forti carenze, generando lunghe code di automobilisti in cerca di rifornimento. Questa paralisi della rete di distribuzione sta innescando un effetto a catena sull’intera mobilità campana, minacciando di bloccare i collegamenti essenziali per lavoratori e studenti in tutta la regione.










