Dopo la vera e propria guerriglia urbana andata in scena nella giornata di sabato, non si placa l’ondata di violenza nel cuore di Milano. Anche oggi, domenica 18 ottobre, la situazione in centro è tornata a farsi critica. Tra le 2.000 e le 3.000 persone, per la maggior parte giovanissimi, si sono radunate nell’area di Piazza Duomo, innescando nuovi e pesanti momenti di tensione con le forze dell’ordine.
I gruppi di facinorosi hanno nuovamente preso di mira l’arredo urbano e le attività commerciali del centro. Particolarmente colpita è stata la zona di via Torino, dove alcuni giovani hanno scagliato sedie e tavolini contro le vetrine dei negozi. Le strade limitrofe sono state teatro di un vandalismo diffuso: cestini dell’immondizia sradicati e gettati in mezzo alla carreggiata, monopattini elettrici scaraventati a terra per creare ostacoli e ripetuti lanci di petardi all’indirizzo degli agenti.
Immediata e massiccia la risposta delle forze dell’ordine. Tutta l’area compresa tra Piazza Duomo, via Torino e piazza Cordusio è attualmente blindata e presidiata da camionette e agenti in tenuta antisommossa. La polizia ha già proceduto a diversi controlli e fermi per accertamenti, bloccando ragazzi sprovvisti di documenti o che si aggiravano con il volto travisato da cappucci e kefiah. Il tutto è avvenuto sotto gli occhi increduli di passanti e turisti, il cui via vai ha iniziato timidamente a riprendere nonostante il clima di forte insicurezza che continua a respirarsi in città.









