Secondo i dati Istat resi noti oggi, a gennaio la fiducia dei consumatori sale da 96,6 a 96,8.
“Rialzo inadeguato! E’ positivo che la fiducia salga, ma il problema è che resta sempre sotto il livello di ottobre 2025, quando era pari a 97,6. Insomma, siamo ben lungi dall’aver recuperato il crollo che si è verificato a novembre” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando il dato Istat sulla fiducia.
“Anche le componenti registrano dati contrastanti: se sale il giudizio sulla situazione della famiglia, restano fermano le attese; se aumentano le attese sulla situazione economica dell’Italia, peggiorano i giudizi; se migliorano le opinioni sull’opportunità e possibilità di risparmiare, precipitano le opportunità di acquistare beni durevoli. Insomma, non possiamo certo esprimere soddisfazione per questi dati” conclude Dona.










