E’ il secondo incendio che in pochi giorni colpisce il monte Epomeo. Apprensione per alcune abitazioni lambite dalle fiamme.
di Gennaro Savio
Ancora fiamme sull’isola d’Ischia dove, a tre giorni di distanza dal pauroso incendio sviluppatosi in località Pietra dell’Acqua e che ha visto la distruzione di vari ettari di macchia mediterranea, nel tardo pomeriggio di ieri, sul monte Epomeo, si è sviluppato un nuovo impressionante incendio. Le fiamme, alimentate dal vento, si sono sviluppate in località Ciglio e velocemente si sono spinte verso la vetta della montagna.
Inizialmente si sono vissuti momenti di forte preoccupazione in quanto le fiamme hanno lambito alcune abitazioni come ci ha confermato Irene Iacono, Sindaco del Comune di Serrara Fontana, che si è immediatamente precipitata sul posto per seguire le operazioni di spegnimento dell’incendio.
Intanto assieme alle fiamme, sull’isola d’Ischia divampano anche le polemiche per quando accaduto sull’Epomeo, monte colpito a morte dalle fiamme per ben due volte in tre giorni. Stessa ora, stesse condizioni climatiche e chissà se non potremmo trovarci dinanzi anche alla stessa regia e alla stessa mano. Perché ormai tutti qui, ma proprio tutti, sono convinti che questi incendi non possano essere la conseguenza della cosiddetta autocombustione.










