Secondo i dati definitivi di dicembre resi noti oggi dall’Istat, l’inflazione media del 2025 è pari a +1,5%, dall’1% del 2024.
“Una stangata! L’inflazione rialza la testa, passando dall’1% del 2024 all’1,5% del 2025. Una pessima notizia!” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando i dati Istat sull’inflazione.
“E’ grave, soprattutto, che a decollare rispetto a due anni fa siano proprio le spese obbligate, dai Prodotti alimentari e bevande analcoliche che passano dal 2,4% del 2024 al 2,9% del 2025, al carrello della spesa che passa dal 2 al 2,4%. E’ positivo, certo, che calino alcune divisioni di spesa come Servizi ricettivi e di ristorazione (da 3,9 a 3,4) o Ricreazione, spettacoli e cultura (da 1,3 a 0,9), ma purtroppo questi cali incidono molto poco su chi già fatica ad arrivare alla fine del mese e se ne guarda bene dall’andare a mangiare al ristorante o dormire in albergo” prosegue Dona.
“L’inflazione media del 2025 pari all’1,5% significa che una coppia con due figli lo scorso anno ha speso complessivamente 561 euro in più rispetto al 2024, dei quali ben 269 euro in più per i soli Prodotti alimentari e le bevande analcoliche e 287 per il carrello della spesa. Per una coppia con 1 figlio, la spesa aggiuntiva annua nel 2025 è stata pari a 496 euro, 236 euro soltanto per cibo e bevande, 254 per i beni alimentari, per la cura della casa e della persona. In media, per una famiglia, la stangata generale nel 2025 è stata di 386 euro, mangiare e bere è costato 185 euro in più, 199 euro per la spesa di tutti i giorni. La batosta maggiore per le coppie con 3 figli: 285 euro per nutrirsi e dissetarsi” conclude Dona.
Tabella: rincaro annuo per tipologia familiare e divisioni di spesa (valori in euro) su inflazione media 2025
|
DIVISIONI DI SPESA |
Famiglia media |
Coppia con 1 figlio |
Coppia con 2 figli |
Coppia con 3 figli |
Inflazione media 2025 |
|
Prodotti alimentari e bevande analcoliche |
185 |
236 |
269 |
285 |
+2,9 |
|
Bevande alcoliche e tabacchi |
11 |
15 |
14 |
13 |
+2,1 |
|
Abbigliamento e calzature |
12 |
17 |
22 |
22 |
+1,0 |
|
Abitazione, acqua, elettricità e combustibili |
44 |
47 |
48 |
59 |
+1,1 |
|
Mobili, articoli e servizi per la casa |
4 |
5 |
6 |
6 |
+0,3 |
|
Servizi sanitari e spese per la salute |
21 |
25 |
25 |
23 |
+1,5 |
|
Trasporti |
-7 |
-11 |
-12 |
-10 |
-0,2 |
|
Comunicazioni |
-42 |
-57 |
-62 |
-61 |
-4,9 |
|
Ricreazione, spettacoli e cultura |
11 |
16 |
19 |
19 |
+0,9 |
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Istruzione |
5 |
9 |
16 |
24 |
+2,6 |
|
Servizi ricettivi e di ristorazione |
66 |
92 |
115 |
90 |
+3,4 |
|
Altri beni e servizi |
75 |
101 |
102 |
96 |
+3,0 |
|
TOTALE RINCARO ANNUO |
386 |
496 |
561 |
566 |
+1,5 |
|
CARRELLO DELLA SPESA |
199 |
254 |
287 |
302 |
+2,4 |
Fonte: Unione Nazionale Consumatori su dati Istat







