MARTEDI’ 2 GENNAIO – Questo nuovo fronte tenderà a scivolare verso Sud Est, ‘saltando’ gran parte della Valpadana, dove nel corso del giorno prevarrà il Sole, e concentrerà i suoi effetti sulle regioni del Centrosud. Piogge e rovesci impegneranno gran parte dei settori tirrenici centro-meridionali (migliora fin dal mattino in Toscana) e si concentreranno soprattutto tra Cilento, Calabria e Sicilia. Piogge anche sulle regioni adriatiche e ioniche. In serata tende a migliorare a partire da Nord.
TENDENZA GIORNI SUCCESSIVI – Nei giorni precedenti l’Epifania il flusso atlantico rimarrà sempre piuttosto teso sull’Europa portando nuovi fronti verso le Alpi (dove sono attese altre nevicate sui settori confinali) e solo marginalmente verranno interessate le altre regioni con qualche pioggia sparsa in transito da Ovest ad Est specie al Centro Sud. Proprio in concomitanza con il 6 Gennaio sembra invece probabile l’arrivo di una perturbazione ben più organizzata, a causa del rallentamento del flusso atlantico e la formazione di una vasta area depressionaria sull’Europa centrale.
TEMPERATURE – Il clima sarà caratterizzato da repentini sbalzi termici in montagna; un generale calo termico è atteso in pianura tra il primo e il due gennaio, seguito da un nuovo rialzo nei giorni successivi. Precisiamo tuttavia che in pianura l’inerzia termica invernale determinerà variazioni meno importanti, per un clima che si manterrà comunque su valori non particolarmente freddi per il periodo.
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