In occasione delle regate preliminari dell’America’s Cup tenutesi a Napoli, la titolare del rinomato ristorante “Zì Teresa” e il fondatore di “Naples 15” sono stati premiati quali ambasciatori della cucina italiana nel mondo dal famoso chef Enrico Derflingher, Presidente di “Euro-Toques Italia”.
di Gennaro Savio
La storica tappa napoletana delle regate preliminari della Coppa America (America’s Cup), la più antica competizione sportiva internazionale, non è stata solo gare e pregare veliche che hanno esaltato la magia delle bellezze naturalistiche, ambientali ed architettoniche del Golfo di Napoli, ma anche promozione della tradizionale ed inimitabile cucina napoletana da sempre famosa in tutto il mondo. E così i grandi cuochi del firmamento nazionale ed internazionale, hanno cucinato sul lungomare napoletano deliziando i presenti con leccornie in quantità. Tra questi c’era anche Enrico Derflingher, che da giovanissimo è stato il primo chef italiano alla corte della famiglia reale inglese. A lui, affiancato dallo chef Vincenzo Guarino, è toccato preparare il suo famoso risotto alla presenza del Ministro Lollobrigida.
Ebbene, la sera la festa dal lungomare Caracciolo si è trasferita presso il rinomato ristorante Zì Teresa dove Carmela Abbate, considerata la regina della cucina napoletana e reduce assieme allo chef Emanuele Ioio dal successo all’Ischia Safari, è stata premiata dal Presidente di “Euro-Toques Italia” quale ambasciatrice della cucina italiana nel mondo.
“Questo – ha dichiarato Derflingher consegnando il riconoscimento a Carmela Abbate – è il premio che diamo a tutti gli chef che rappresentano le eccellenze italiane in giro per il mondo. E’ un grande piacere stasera essere qui in questo spettacolare ristorante del 1890
Il giorno dopo Enrico Derflingher ha fatto tappa sull’isola d’Ischia dove, presso il ristorante la Cantina del Mare, ha premiato quale ambasciatore della cucina italiana nel mondo, l’ischitano Salvatore Di Scala conosciuto anche come lo chef dei due mondi essendo tra i ristoratori italiani più famosi negli Stati Uniti d’America grazie al suo Naples 15.
“E’ un grande onore e piacere – ha sottolineato Enrico Derflingher nel consegnare il premio a Di Scala – donare questo riconoscimento a te che rappresenti l’eccellenza italiana nel mondo.










