Sta per tornare l’ora legale. Nella notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo 2026 le lancette dell’orologio andranno spostate un’ora in avanti, dalle 2 alle 3. Il nuovo orario resterà in vigore per tutta la stagione estiva, fino a domenica 25 ottobre 2026, quando si tornerà all’ora solare.
Il cambio dell’ora porta con sé giornate più lunghe e più luce nelle ore serali, permettendo di sfruttare meglio la luce naturale e ridurre in parte il consumo di energia elettrica. Tuttavia, nei primi giorni il nostro organismo potrebbe risentire di questo piccolo cambiamento.
Secondo gli esperti, lo spostamento dell’orario può influenzare temporaneamente il ritmo circadiano, cioè l’orologio biologico che regola sonno e veglia. Per alcune persone questo può tradursi in difficoltà ad addormentarsi, maggiore stanchezza durante il giorno, calo della concentrazione e un leggero aumento dell’irritabilità.
Fortunatamente si tratta di effetti temporanei: nella maggior parte dei casi il corpo impiega pochi giorni per adattarsi al nuovo ritmo. Per rendere il passaggio più semplice, gli specialisti consigliano di anticipare leggermente l’orario di sonno nei giorni precedenti, evitare l’uso eccessivo di dispositivi elettronici prima di dormire e cercare di mantenere una routine regolare.
Dopo la fase di adattamento, l’ora legale porta anche alcuni benefici, come più tempo per attività all’aperto, sport e momenti di svago nelle ore di luce.
Con l’arrivo dell’ora legale, dunque, si entra ufficialmente nel periodo delle giornate più lunghe e luminose, un segnale che la primavera è ormai alle porte. 🌸☀️









