Con l’allungamento dell’aspettativa di vita diventa fondamentale vivere in salute gli anni che abbiamo davanti. La ricerca scientifica mostra che alcuni indicatori biologici, non sempre inclusi negli screening di routine, possono offrire informazioni preziose sul modo in cui l’organismo affronta l’invecchiamento: analizzarli, e interpretarli in modo personalizzato per ogni paziente, è la base dell’approccio che Cerba HealthCare Italia sta portando avanti nell’ambito della “medicina 3.0”, o “healthspan medicine”, con il suo programma Longevity, sempre più apprezzato per la sua efficacia e accessibilità.
«Analizzare biomarcatori specifici consente di valutare processi chiave (metabolismo, equilibrio ormonale, stress ossidativo) e quindi di agire in maniera mirata per preservare la funzionalità dei tessuti e prevenire patologie croniche» spiega Sergio Carlucci, genetista e nutrizionista, Communication Scientific Analyst di Cerba HealthCare Italia. «Il pacchetto Longevity nasce proprio per integrare questi parametri in una strategia di prevenzione basata su dati misurabili, dai quali trarre indicazioni per fare ulteriori approfondimenti diagnostici e per modificare se necessario abitudini, comportamenti e stile di vita».
Ma quali sono i biomarker in genere “sottovalutati” dagli esami di routine e che, al contrario, sarebbe utile includere nei check-up? Cerba HealthCare ne ha individuati sei, tutti inclusi nel programma Longevity.
SHBG (Sex Hormone Binding Globulin)
È una proteina epatica che lega e trasporta ormoni sessuali come testosterone ed estrogeni, modulandone la biodisponibilità. I livelli di SHBG variano con l’età e lo stato metabolico e sono correlati alla sensibilità insulinica e alla salute ormonale complessiva. Un valore equilibrato indica una buona regolazione endocrina e un minore rischio di alterazioni metaboliche associate all’invecchiamento.
Per mantenere valori ottimali è consigliato seguire un’alimentazione a basso indice glicemico ricca di fibre e grassi monoinsaturi e omega-3, tenere sotto controllo il peso, fare esercizio fisico regolare, ridurre lo stress e curare la qualità del sonno.
IGF-1 (Insulin-like Growth Factor 1)
È un ormone proteico coinvolto nella crescita cellulare e nel metabolismo, strettamente legato all’invecchiamento: livelli elevati sono associati a rischio aumentato di neoplasie e invecchiamento accelerato; valori troppo bassi possono indicare deficit nutrizionali o disfunzioni endocrine. L’obiettivo per essere in salute è mantenere i valori in un intervallo (valutato dal medico a seconda delle condizioni del paziente) che sostenga massa muscolare e funzioni cognitive senza eccessi di stimolo proliferativo.
Per tenere sotto controllo questo valore si consigliano in genere moderata restrizione calorica, allenamento di resistenza, sonno regolare, gestione dello stress; in casi selezionati, integrazione mirata sotto controllo medico.
dROMS (Reactive Oxygen Metabolites-derived compounds)
Questo test ematico valuta i metaboliti ossidativi reattivi, fornendo una misura diretta dello stress ossidativo, processo chiave nell’invecchiamento cellulare e nell’insorgenza di patologie cardiovascolari, neurodegenerative e oncologiche. Un eccesso di radicali liberi danneggia lipidi, proteine e DNA, accelerando il declino biologico.
Favoriscono il mantenimento di livelli ottimali di dROMS una dieta ricca di antiossidanti (frutta e verdura colorate, tè verde, frutti di bosco), attività fisica moderata, riduzione di inquinanti e fumo, sonno adeguato e, se necessario, integrazione con vitamine e coenzimi antiossidanti.
HOMA (Homeostasis Model Assessment)
Si tratta di un indice calcolato in base a glicemia e insulinemia per stimare la resistenza insulinica e la funzione delle cellule beta pancreatiche. È un marcatore centrale per individuare alterazioni precoci del metabolismo glucidico, predittive di diabete di tipo 2 e sindrome metabolica.
Per migliorare questo parametro è bene seguire una dieta a basso carico glicemico, fare attività fisica aerobica regolare, mantenere un peso adeguato, gestire lo stress e dormire adeguatamente; in caso di carenze documentate può essere utile il supporto con micronutrienti come cromo e magnesio.
Coenzima Q10 (Ubiquinone)
Questa molecola è essenziale per la produzione di energia mitocondriale ed è un potente antiossidante endogeno. Con l’età, la sua concentrazione tende a diminuire, contribuendo all’aumento dello stress ossidativo. È particolarmente rilevante per cuore, fegato e reni, tessuti ad alto consumo energetico.
Il Coenzima Q10 è correlato a una dieta mediterranea ricca di pesce, legumi e frutta secca; può essere necessario valutare un’eventuale integrazione di CoQ10 dopo i 40 anni. Attività fisica regolare e riduzione di fattori come fumo, stress cronico, uso prolungato di statine sono altrettanto importanti per mantenere valori ideali.
Rapporti AA/EPA e AA/DHA
Questi rapporti esprimono l’equilibrio tra acido arachidonico (omega-6) e acidi grassi omega-3 (EPA e DHA), fondamentali per il bilancio infiammatorio dell’organismo. Valori bassi sono associati a minore infiammazione sistemica, migliore salute cardiovascolare e protezione cognitiva. Il DHA, in particolare, è importante per retina e funzione neuronale.
Per migliorare questi indici è in genere consigliato aumentare l’assunzione di alimenti ricchi di omega-3 (pesce grasso, alghe, semi di lino), ridurre quella di oli vegetali raffinati e cibi processati, seguire una dieta orientata alla riduzione dell’infiammazione e fare regolare attività fisica.
Il programma Longevity di Cerba HealthCare Italia
Cerba HealthCare Italia propone un approccio orientato a prolungare la vita in salute attraverso un monitoraggio personalizzato e una prevenzione proattiva. Il pacchetto Longevity parte dalle analisi di laboratorio, prendendo in considerazione decine di parametri per definire un profilo individuale, e prosegue con un piano condiviso con professionisti specializzati nella “medicina della lunga vita”. L’interpretazione dei dati è sempre contestualizzata: non esistono valori “assoluti”, ma indicazioni da integrare nel quadro clinico della persona e da monitorare nel tempo. Le consulenze vengono effettuate online grazie alla telemedicina, per favorire continuità e accessibilità. Gli esami possono essere eseguiti facilmente in tutti i centri Cerba HealthCare Italia, presente con oltre 400 punti sul il territorio nazionale.