martedì, Marzo 10, 2026
  • Avellino
  • Benevento
  • Caserta
  • Napoli
  • Salerno
Inviaci la tua notizia
Inviaci il tuo video
Tgyou24.it
  • Home
  • Ambiente
  • Attualità
  • Cronaca
  • Donna
  • Economia
  • Lavoro
  • Politica
  • Salute
  • Sport
  • Tecnologia
  • Viaggi
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
  • Home
  • Ambiente
  • Attualità
  • Cronaca
  • Donna
  • Economia
  • Lavoro
  • Politica
  • Salute
  • Sport
  • Tecnologia
  • Viaggi
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Tgyou24.it
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Home Tutta Salute Alimentazione

Metabolismo e Nutrizione: Esplorando le sinergie tra scienza e arte culinaria

Redazione Tgyou24.it Da Redazione Tgyou24.it
25 Ottobre 2024
In Alimentazione, Tutta Salute
0
Caldo e calo di energia: 3 domande all’esperto per ritrovarla a tavola con la biochimica degli alimenti
0
Condivisioni
17
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

 Nell’incantevole scenario dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, si sta svolgendo fino a domani, 25 ottobre, la prima edizione del Convegno “SLA: Metabolismo e Nutrizione. Nuove frontiere nella presa in carico”. L’evento, promosso dall’alleanza tra Centri Clinici NeMO, AISLA e SLAfood, sotto l’egida di Slow Food, si pone l’obiettivo di ridefinire il ruolo fondamentale di un intervento nutrizionale mirato nella presa in carico delle persone con Sla, al fine di agire concretamente sul decorso di malattia e migliorare la qualità di vita.

In questi due giorni di formazione immersiva per operatori, studenti e caregiver, i Centri Clinici NeMO si confermano come punto di riferimento nella presa in carico della persona con Sla e nella conoscenza scientifica sulla patologia, grazie ad una visione lungimirante e al modello di cura multidisciplinare. Approccio che viene messo a fattor comune per continuare a rispondere sempre di più e meglio ai bisogni complessi della malattia. Un parterre di oltre 20 esperti, tra cui clinici, ricercatori, terapisti e psicologi, infatti, si sta confrontando sull’importanza della nutrizione nel percorso di malattia. Spiega la dott.ssa Federica Cerri, neurologa, referente Area Sla del Centro NeMO di Milano e coordinatore scientifico del Convegno: “I nuovi obiettivi scientifici si rivolgono sempre più all’interazione tra metabolismo e nutrizione, sia per approfondire le cause della malattia, che per migliorare la pratica clinica. L’attenzione è verso gli standard di cura per la gestione della disfagia, i metodi di valutazione e di predizione dello stato nutrizionale, al fine di consentire lo sviluppo di piani nutrizionali “cuciti” sulla storia di malattia di ogni persona”.

Proprio la disfagia, tema centrale del Convegno, rappresenta una delle sfide più importanti da affrontare nella presa in carico, come afferma il prof. Giorgio Calabrese, noto nutrizionista ed esperto della Commissione medico-scientifica di AISLA: “La disfagia è un ostacolo molto importante per la nutrizione, ma anche per l’idratazione. Per questo il lavoro multidisciplinare deve produrre ricette a consistenze modificate bilanciando tutti i nutrienti necessari al fabbisogno richiesto dalla malattia, senza però dimenticare l’importante funzione sociale e di appagamento emotivo e psicologico del cibo”.

Qualità della vita e difesa della cultura della buona tavola, oltre la malattia, a poche settimane dalla ventesima edizione di “Terra Madre, Salone del Gusto 2024”, che ha visto il Piemonte fulcro dell’incontro tra eccellenze e culture del gusto. Sul territorio piemontese si stima che siano 450 circa le persone affette da SLA con problemi di disfagia. Diventano 65.000 tenendo conto di altre patologie come Alzheimer, demenza, stroke, Parkinson e sclerosi multipla. L’Assessore alla Sanità della Regione Piemonte Federico Riboldi, intervenuto al convegno, commenta: “Quando parliamo di nutrizione clinica per patologie invalidanti come la Sla, dobbiamo imparare a cambiare il paradigma, facendo riferimento ad un sistema di continuità assistenziale in cui condivisione, dialogo,  multiprofessionalità e responsabilità diventino le parole chiave per l’ampliamento dell’accesso ai servizi al maggior numero di persone ma, al tempo stesso siano calibrati sul singolo soggetto. Lo spirito di queste giornate di Pollenzo e degli enti promotori recepisce in pieno questi valori.”

Al centro, dunque, la persona con Sla ed il suo desiderio di vivere appieno la vita. Ecco perché le due giornate di Pollenzo vedono scienza e pratica clinica sulla malattia, insieme ai professionisti delle scienze del gusto, dell’alimentazione e della cultura della condivisione del cibo, per una formazione esperienziale e pratica: “La cucina è un atto di amore – aggiunge lo chef Roberto Carcangiu, presidente di APCI chef, l’Associazione Professionali dei Cuochi Italiani e vicepresidente SLAfood – Quando la ricerca e il talento in cucina sono al servizio dell’altro si esprime al meglio la nostra professionalità e la nostra passione. In questo percorso anche la ristorazione collettiva può e deve fare molto”.

Con lui, sono presenti gli chef Cristian Benvenuto, Elio Sironi, Roberto Valbuzzi e Fabio Zanetello anche loro chiamati da Davide Rafanelli, presidente di SLAfood e consigliere nazionale AISLA. Piemontese d’origine e brianzolo d’adozione, dopo la diagnosi di Sla, da paziente del NeMO di Milano, Rafanelli sceglie di mettere al servizio della comunità Sla le sue competenze nel mondo del food per sostenere i progetti di presa in carico nutrizionale. È sua l’intuizione della realizzazione delle giornate di Pollenzo: “Provo sulla mia pelle cosa significa essere costretti a rinunciare ad un buon pasto mangiato insieme ai propri cari, per questo è fondamentale che si faccia gioco di squadra per preservare il desiderio di ciascuno di godere delle gioie quotidiane della vita. È vero, la Sla è una “ladra del gusto”, ma non può privarci della bellezza e dell’emozione di vivere il presente. Insieme possiamo iniziare un nuovo racconto della malattia e queste giornate a Pollenzo ne sono un esempio concreto”.

Un nuovo racconto della malattia, dunque, per formare anche i futuri professionisti delle scienze gastronomiche a comprendere i bisogni della persona con Sla e della sua famiglia. Così racconta la prof.ssa Maria Giovanna Onorati, delegata del Rettore e Responsabile delle politiche di antidiscriminazione, disabilità e inclusione sociale dell’ateneo: “L’Ateneo pollentino, nella sua visione olistica dello studio del cibo, dedica grande attenzione alla relazione tra alimentazione e salute, sia nelle attività di ricerca nazionali e internazionali, che in quelle didattiche. A Pollenzo il cibo è studiato come motore di integrazione culturale e sociale e viene concepito come fattore importante di inclusione anche in ordine a bisogni nutrizionali diversi delle persone. È per noi importante, perciò, prendere parte ad una due giorni come questa, dove si mette in evidenza il diritto ad un cibo che dia gioia e piacere a tutti anche attraverso nuove pratiche di trasformazione degli alimenti e delle materie prime”.

È il mettere a fattore comune le reciproche esperienze e competenze il messaggio potente che emerge dalle giornate di Pollenzo, con l’obiettivo di cambiare paradigmi culturali, di cura e assistenza.

“L’evento di oggi dimostra come sia possibile tracciare nuove strade lavorando insieme. Pensiero, innovazione, scienza e formazione, infatti, sono strumenti fondamentali per affrontare la Sla – conclude Fulvia Massimelli, presidente nazionale AISLA – Questa è la forza che unisce AISLA e i Centri NeMO, nati dalla volontà di chi vive ogni giorno la malattia e che oggi rappresentano un modello concreto replicabile sui territori italiani.”

Il Convegno è patrocinato da SIMeF, FNOMCeO, CNOP e FNO TSRMePSTRP e gode del contributo non condizionante di Zambon e Nutrisens.

Post Precedente

A Trapani domenica 27 ottobre La Granfondo nazionale di MTB

Post Successivo

Donne in musica – sabato 26 ottobre concerto nella Città dei Sassi dell’ORCHESTRA SINFONICA DI MATERA

Redazione Tgyou24.it

Redazione Tgyou24.it

Tgyou24.it è un portale dove puoi leggere notizie sull'attualità locale e tenerti sempre informato sulle previsioni del meteo. Inoltre, puoi leggere sempre curiosità provenienti dal mondo della natura, degli animali, del lavoro, dello sport e dei bambini.

Articoli correlati

Liste di attesa in sanità, l’U.A.P. sollecita interventi rapidi e concreti del Governo
Salute e Benessere

Donne e rischio cardiovascolare: le 5 domande che ogni donna in menopausa dovrebbe farsi

Da Redazione Tgyou24.it
6 Marzo 2026
La dieta “ormo-chimica”: 10 domande per capire i vantaggi della chimica degli alimenti sugli ormoni
Alimentazione

Obesità, 1 su 2 abbandona il trattamento nel primo anno: la sfida è costruire continuità con opzioni integrate

Da Redazione Tgyou24.it
2 Marzo 2026
Tumori pediatrici e sostegno alla ricerca: la campagna di Pasqua “Cerco un uovo amico” per il progetto Vamolaa
Salute e Benessere

Tumori pediatrici e sostegno alla ricerca: la campagna di Pasqua “Cerco un uovo amico” per il progetto Vamolaa

Da Redazione Tgyou24.it
27 Febbraio 2026
Salute e Benessere

Gemelli e IQVIA annunciano una collaborazione strategica per far progredire la ricerca clinica in Italia

Da Redazione Tgyou24.it
20 Febbraio 2026
RICERCA INDIPENDENTE, NARRATIVA E QUANTITATIVA di ISTUD  RISPONDONO 176 PROFESSIONISTI SANITARI
Salute e Benessere

IQVIA e screening: in 5 anni la media italiana supera quella europea

Da Redazione Tgyou24.it
17 Febbraio 2026
Post Successivo
Donne in musica – sabato 26 ottobre concerto nella Città dei Sassi dell’ORCHESTRA SINFONICA DI MATERA

Donne in musica - sabato 26 ottobre concerto nella Città dei Sassi dell’ORCHESTRA SINFONICA DI MATERA

Cerca Sul Sito

Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Seguici su Facebook

Tgyou24.it

Previsioni in Tempo Reale

Pubblicità

Cinema

Pubblicità

Oroscopo


Zodiac  

Ultimi Articoli

Mfe entra in Impresa in Portogallo: via libera della Cmvm senza opa per il gruppo di Pier Silvio Berlusconi

Oroscopo di domani 11 marzo 2026: previsioni segno per segno

Unica data italiana del tour di Frank Gambale a Legnano il 15 marzo

La Svezia ha reintrodotto la leva obbligatoria: cosa accadrebbe se anche l’Italia seguisse lo stesso esempio?

Per Bruschetta e Jamaica un podio (provvisorio) per due al Campionato di Primavera J24.

Napoli, aggressione sul bus C32: l’uomo che aveva accoltellato una donna è morto in ospedale

Pubblicità

Tgyou24.it


E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Condizioni per Minori
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@tgyou24.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
  • Home
  • Ambiente
  • Attualità
  • Cronaca
  • Donna
  • Economia
  • Lavoro
  • Politica
  • Salute
  • Sport
  • Tecnologia
  • Viaggi

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
  • Home
  • Ambiente
  • Attualità
  • Cronaca
  • Donna
  • Economia
  • Lavoro
  • Politica
  • Salute
  • Sport
  • Tecnologia
  • Viaggi

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it