TEHERAN – Nuova e drammatica escalation in Medio Oriente. Israele e Stati Uniti hanno lanciato un attacco coordinato contro obiettivi in Iran, con esplosioni segnalate nella capitale Teheran e in altre aree strategiche del Paese.
Secondo le prime informazioni, l’operazione avrebbe colpito infrastrutture considerate sensibili dal punto di vista militare. Poche ore dopo, l’Iran ha annunciato la propria risposta, parlando di lanci di missili e azioni difensive contro quelli che definisce “atti di aggressione”.
La tensione si è immediatamente estesa all’intera regione. Diversi Paesi confinanti hanno dichiarato lo stato di massima allerta e disposto la chiusura temporanea dello spazio aereo per motivi di sicurezza, mentre le cancellerie internazionali seguono con preoccupazione l’evolversi della situazione.
Il rischio di un allargamento del conflitto è concreto e le prossime ore saranno decisive per capire se la crisi potrà essere contenuta o se si aprirà una nuova fase di instabilità nell’area mediorientale.
La comunità internazionale invita alla de-escalation e al dialogo, ma il clima resta estremamente teso.










