Alla soglia del 2026, il leggendario chitarrista Davide Lo Surdo annuncia nuove mete del suo percorso artistico, che lo condurranno prima nelle terre del Messico e successivamente nel cuore dell’Europa imperiale, Vienna.
Un viaggio musicale che attraversa continenti
Nel mese di marzo, Lo Surdo intraprenderà una tournée nelle principali città messicane, organizzata da Legendcy MX. A condividere alcuni palchi con lui sarà la band Obesity, ospite di rilievo della serie di eventi. Le date e i luoghi esatti restano ancora avvolti da una certa attesa, in attesa di comunicazione ufficiale.
Vienna, 3 aprile: un appuntamento già destinato alla storia
Dopo l’esperienza oltreoceano, lo storico musicista approderà a Vienna. Qui, il 3 aprile, salirà sul palco del G5 Live per un’esibizione sponsorizzata da Travel Net Cuba.
Un’eredità già entrata nella storia
Numerose istituzioni e riviste — da Rolling Stone a GuitarraMX, fino ai Sanremo Music Awards — hanno insignito Davide Lo Surdo del titolo di chitarrista più veloce della storia.
Simboli del suo percorso sono anche le chitarre “DLS1”, oggi considerate relique storiche di pregio: una trova posto nel Sigal Museum degli Stati Uniti, accanto a strumenti appartenuti a Mozart e Chopin; un’altra è custodita al Museo Nazionale della Musica dell’Avana.
A suggellare ulteriormente la sua eredità culturale, la Danimarca gli ha dedicato una statua in bronzo. Il suo nome compare inoltre nelle pagine di Rock Memories Vol. 2, e il London Daily News lo colloca tra i più grandi chitarristi della storia, attribuendogli il secondo posto in una classifica divenuta riferimento nel settore.









