Torna l’appuntamento con BergamoIncontra, il Festival ideato dall’omonima Associazione che da oltre quindici anni propone occasioni di confronto, dialogo e riflessione attorno ai grandi temi della società e dell’esperienza umana.
Dal 17 al 19 ottobre 2025, la manifestazione si terrà a Bergamo presso ChorusLife, il nuovo centro culturale e polifunzionale della città, con un ricco palinsesto di incontri, mostre e spettacoli dedicati al tema “Ciò che inferno non è”, ispirato da Italo Calvino.
L’edizione di quest’anno invita a riconoscere i segni di bene che resistono anche nei luoghi più oscuri della storia e della vita personale di ciascuno, con l’obiettivo di dare voce a esperienze e testimonianze che raccontano come la speranza e la bellezza continuino a emergere, anche in un tempo segnato da guerre, disumanità e solitudini.
L’evento ha il patrocinio di Regione Lombardia, Comune di Bergamo, Provincia di Bergamo, Università degli Studi di Bergamo.
Gli incontri del Festival
Ad aprire il Festival, venerdì 17 ottobre, sarà il professor Giancarlo Cesana, medico e professore onorario di igiene all’Università di Milano Bicocca, che offrirà una prima lettura del titolo scelto per questa edizione. In serata sarà la volta di Giacomo Poretti con La forza della bellezza, un dialogo con Gabriele Allevi, direttore deSidera Teatro, e Michela Milesi, presidente di BergamoIncontra. Un incontro che intreccerà arte, teatro, cultura e vita, nella convinzione che la bellezza non è un lusso superfluo ma un bene necessario che illumina l’esistenza.
Politica e impegno civile
Sabato 18 ottobre i riflettori saranno puntati sul ruolo della fede e dei valori nell’impegno politico e sociale, con l’On. Elena Bonetti, don Massimo Camisasca, vescovo emerito di Reggio Emilia Guastalla, e Valentina Castaldini, consigliere regionale Emilia-Romagna. Qui, i relatori rifletteranno sul valore della politica come forma alta di servizio, in grado di tradurre i valori in responsabilità concreta per la società.
Fragilità e cura
Nella stessa giornata un dialogo intenso e personale vedrà protagoniste Maria Luisa Galli, responsabile Residenza Sanitaria disabili Casa Amoris Laetitia, Giovanna Mangili, medico, e Maria Pia Rosani, presidente Associazione Futura e fondatrice della Onlus Fratelli Tutti. L’incontro permetterà di entrare nel cuore dell’esperienza umana attraverso le testimonianze di chi ha trasformato la fragilità e la sofferenza in occasioni di rinascita, dimostrando che il dolore, se accolto, può diventare generativo.
Educazione
Ultimo filone tematico della ricca giornata di sabato 18 ottobre è quello dell’educazione con lo scrittore e insegnante Eraldo Affinati e Francesco Fadigati, rettore della scuola “La Traccia” di Calcinate, che si confronteranno sull’educare come gesto di amore e responsabilità, in grado di far emergere il meglio nelle nuove generazioni.
Pace e dialogo interreligioso
La domenica sarà dedicata al valore della testimonianza e della pace. In mattinata verrà presentata la mostra Franz e Franziska. Non c’è amore più grande alla presenza dello storico Andrea Caspani, che racconterà la vicenda dei coniugi Jägerstätter, esempio di fedeltà alla coscienza e alla verità in un’epoca segnata dalla violenza nazista. Nel pomeriggio, dopo la celebrazione della Santa Messa, il Festival si chiuderà con la giornalista Linda Stroppa a moderare un dialogo tra fra Francesco Ielpo, custode di Terra Santa, e Davide Prosperi, presidente della Fraternità di Comunione e Liberazione, sul valore della pace come costruzione paziente, fatta di piccoli passi e gesti quotidiani.
Le mostre del Festival
Accanto agli incontri, a completare l’esperienza culturale del Festival sarà un percorso espositivo di grande intensità. Tre le mostre che condurranno gli ospiti attraverso il tema della pace:
- Franz e Franziska. Non c’è amore più grande: la vicenda dei coniugi Jägerstätter, che durante il nazismo seppero scegliere la libertà e la verità a costo della vita.
- Profezie per la pace: realizzata con i ragazzi e i docenti di Gioventù studentesca, è un percorso che raccoglie storie di riconciliazione nate in contesti di guerra, per rispondere all’invito di Papa Francesco a farsi ‘artigiani di pace’.
- Don Antonio Seghezzi: fotografie, scritti e documenti originali raccontano la vita del sacerdote bergamasco morto a Dachau nel 1945, testimone di un’occasione unica per conoscere una testimonianza di speranza e resistenza spirituale.
Musica e intrattenimento
Sabato 18 ottobre, la serata sarà animata dal concerto dei GrooveDiggers, che porteranno ritmo e colore al Festival.
Come da tradizione, il Festival sarà arricchito dal Meeting Point con testimonianze, racconti e presentazioni di libri, tra cui quella di Amati, un’esperienza possibile di Andrea Franchi e Massimo Piciotti, sabato 18 ottobre alle ore 14.30. Non mancheranno la libreria tematica, il parco giochi per i più piccoli e un’area ristoro.
Il programma completo di BergamoIncontra è disponibile a questo link.
Info parcheggi: per il pubblico saranno disponibili i parcheggi presso ChorusLife.
***
BERGAMOINCONTRA
Associazione culturale nata a Bergamo nel 2008 su iniziativa di un gruppo di amici e di realtà educative e associative provenienti dall’esperienza cristiana generata da Mons. Luigi Giussani. Sin dalle origini, l’intento primario è stato quello di incontrare, documentare e raccontare storie accomunate dalla ricerca della verità, andando a scovare la bellezza sempre presente in ciascuno e nelle varie vicende umane. Nel corso degli anni BergamoIncontra ha organizzato talk, mostre, testimonianze, spettacoli e degustazioni collaborando con istituzioni, enti locali, associazioni culturali e di categoria, movimenti ecclesiali, scuole e imprese.
Dal 2008 l’Associazione organizza l’omonimo Festival con cadenza annuale costruendo di volta in volta un ricco palinsesto incentrato sul tema dell’edizione, attirando l’attenzione di centinaia di visitatori da tutta la Lombardia.
FESTIVAL BERGAMOINCONTRA – ChorusLife, Via Serassi, 26, Bergamo
Apertura mostre
17 ottobre: ore 18.00 – 22.00
18 ottobre: ore 10.30 – 22.00
19 ottobre: ore 10.30 – 18.00









