Nel 2024 la Banca d’Italia ha ricevuto oltre 11.800 esposti relativi a lamentele della clientela nei confronti di banche e finanziarie, con un rialzo del 5% rispetto al 2023.
“Dati allarmanti e preoccupanti! In particolare, è gravissimo il dato delle segnalazioni relativi a presunte truffe, con un balzo astronomico del 32% sul 2023. I fenomeni dello smishing, vishing e phishing, specie ora che vengono spesso abbinati anche allo spoofing, sono diventati raggiri particolarmente insidiosi e la lotta contro queste frodi deve diventare una priorità del Paese. Speriamo che con l’entrata in vigore delle nuove regole Agcom si riesca a porre un freno almeno allo spoofing” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.
“Quanto al crollo del 62% per quanto riguarda le problematiche relative alla rinegoziazione dei mutui ipotecari, è evidente che il calo del Taeg verificatosi nel 2024, da 4,3793 del gennaio 2024 a 3,5452 di dicembre 2024, ha fatto precipitare le richieste di chi aveva un mutuo a tasso variabile. Insomma, il dato certo positivo non è per forza indice di un miglioramento dei rapporti tra banche e clienti” conclude Dona.










