Il pagamento dell’Assegno Unico e Universale per i figli a carico relativo a marzo 2026 è atteso, per chi non ha variazioni in corso, tra il 15 e il 21 marzo 2026. Le date possono cambiare in presenza di nuove domande, aggiornamenti ISEE o conguagli.
L’assegno è erogato dall’INPS e rappresenta un sostegno economico mensile per le famiglie con figli a carico, dal settimo mese di gravidanza fino ai 21 anni (senza limiti di età in caso di disabilità).
Come viene calcolato l’importo
L’importo dell’Assegno Unico varia in base a diversi fattori:
1️⃣ ISEE del nucleo familiare
L’Indicatore della Situazione Economica Equivalente è il parametro principale.
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Con ISEE basso si ha diritto all’importo massimo.
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Con ISEE più alto l’importo si riduce progressivamente fino alla quota minima prevista.
2️⃣ Numero ed età dei figli
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L’importo è riconosciuto per ogni figlio a carico.
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Sono previste maggiorazioni per famiglie numerose (dal terzo figlio in poi).
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Cambia l’importo tra figli minorenni e maggiorenni fino a 21 anni.
3️⃣ Maggiorazioni specifiche
Sono previste somme aggiuntive in caso di:
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Figli con disabilità (senza limiti di età)
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Madri under 21
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Entrambi i genitori titolari di reddito da lavoro
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Nuclei con quattro o più figli
Quanto spetta?
Indicativamente, l’importo può variare:
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Da circa 50 euro al mese per ISEE elevati
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Fino a circa 250 euro al mese per ciascun figlio con ISEE basso
Le cifre precise dipendono dalle soglie ISEE aggiornate per il 2026 e dalle eventuali maggiorazioni spettanti.
Attenzione all’ISEE aggiornato
Per evitare riduzioni al minimo importo, è fondamentale presentare o rinnovare l’ISEE 2026. In assenza di ISEE valido, l’INPS eroga l’importo minimo previsto dalla normativa.
Restare aggiornati sulle comunicazioni ufficiali e verificare la propria area personale sul sito INPS permette di controllare date di accredito, importi e eventuali conguagli.









