Arera, in applicazione del decreto ministeriale, ha alzato la soglia ISEE per l’accesso ai bonus sociali elettrico, gas, idrico e rifiuti da 9.530 euro a 9.796 euro. Resta invariata a 20.000 euro quella per i nuclei familiari con almeno 4 figli a carico.
“Troppa grazia! L’adeguamento deciso sulla base del decreto ministeriale è ridicolo e del tutto inadeguato. Un rialzo misero del 2,79%” afferma Marco Vignola, vicepresidente dell’Unione Nazionale Consumatori.
“Il Governo avrebbe dovuto rivedere le soglie dei bonus, ripristinando quelle decise dal Governo Draghi che innalzavano la soglia Isee da 9.530 euro a 15 mila euro. Servono poi soglie intermedie tra quella minima e quella delle famiglie con almeno 4 figli a carico, lasciata a 20 mila euro, proporzionandole in modo più coerente rispetto al numero dei componenti delle famiglie e rendendole progressive per scaglioni. Inoltre, vanno rivisti anche i meccanismi di assegnazione, commisurando il bonus agli effettivi consumi” conclude Vignola.










