L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha comminato una sanzione di 3 milioni di euro a Virgin Active Italia per pratiche commerciali scorrette.
“Ottima notizia! E’ dai tempi del Covid e dei voucher che riceviamo una marea di proteste e segnalazioni su catene di palestre e centri fitness, tanto che abbiamo anche presentato un esposto all’Antitrust” afferma l’avv. Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.
“Problemi di rinnovi automatici, difficoltà nel far valere la disdetta, il recesso anticipato. Ancor più complicato per il consumatore provare a risolvere il contratto per impossibilità sopravvenuta. Al consumatore serve troppo spesso il supporto dei nostri uffici legali per far valere i suoi giusti diritti, quando invece dovrebbe bastare una semplice sua richiesta” prosegue Dona.
“Non parliamo poi degli aumenti dei prezzi. Nell’ultimo anno, tra palestre e piscine, il rincaro è stato dell’8,3%, oltre 5 volte l’indice generale dell’inflazione che nello stesso periodo è pari all’1,6%” conclude Dona.










