GESUALDO (AV), 7 settembre 2026 – Una serata di intensa emozione, partecipazione e fraternità ha accompagnato ieri, 6 settembre, la comunità di Gesualdo, riunita presso il Convento dei Frati Minori Cappuccini – Chiesa di Santa Maria delle Grazie per la Santa Messa di saluto a Padre Franco Gitto e per accogliere il nuovo Guardiano, Padre Giuseppe D’Onofrio.
La celebrazione, iniziata alle 18:30, ha rappresentato un momento particolarmente significativo per la comunità religiosa e per i numerosi fedeli presenti, accorsi per rivolgere a Padre Franco un caloroso saluto e un sentito ringraziamento per il servizio pastorale svolto a Gesualdo.
Un appuntamento che la pagina ufficiale del Convento aveva significativamente presentato con il titolo “Un saluto, un ritorno e un nuovo cammino”: parole che racchiudono il senso di una serata segnata dalla conclusione di un percorso e, allo stesso tempo, dall’inizio di una nuova fase.
Una chiesa gremita per Padre Franco
La Chiesa di Santa Maria delle Grazie si è riempita di fedeli che hanno voluto essere presenti per accompagnare con la preghiera il saluto a Padre Franco Gitto.
Nel corso della celebrazione non sono mancati momenti di commozione e affetto nei confronti del frate, che lascia la guida della comunità dopo il periodo trascorso a Gesualdo.
La sua presenza ha rappresentato un punto di riferimento per tanti fedeli, attraverso la celebrazione dei sacramenti, la preghiera e la quotidiana vicinanza alla comunità.
Il saluto di ieri sera è stato, dunque, soprattutto un momento di gratitudine per il cammino condiviso e per il servizio svolto.
Il ritorno di Padre Giuseppe D’Onofrio
La celebrazione ha avuto anche il significato di un’accoglienza. Accanto a Padre Franco era presente infatti il nuovo Guardiano, Padre Giuseppe D’Onofrio, il cui ritorno a Gesualdo è stato accolto con gioia dalla comunità.
La sua presenza segna l’avvio di un nuovo cammino per il Convento e per i fedeli, nel segno della continuità della presenza francescana e della vita spirituale della comunità.
Un passaggio di consegne vissuto non come una semplice formalità, ma come un momento di fraternità, preghiera e condivisione.
La celebrazione davanti alla pala del Perdono
Particolarmente suggestiva la cornice nella quale si è svolta la Santa Eucaristia. La celebrazione ha avuto luogo davanti alla storica pala del Perdono e alla statua di San Pio da Pietrelcina, in un luogo profondamente legato alla storia dei Cappuccini.
Il Convento di Gesualdo conserva infatti anche il ricordo della presenza di San Pio da Pietrelcina, che vi soggiornò nel 1909.
I due frati hanno concelebrato la Santa Eucaristia in un clima di intensa fraternità francescana, accompagnati dalla preghiera della comunità.
Particolarmente solenni sono apparsi i momenti dell’elevazione e dell’omelia dal pulpito, immortalati anche nelle immagini e nel video della celebrazione.
Un nuovo cammino per la comunità
La serata ha così unito due sentimenti: la commozione per il saluto a Padre Franco e la gioia per l’arrivo del nuovo Guardiano.
La comunità gesualdina ha voluto stringersi attorno ai Frati Cappuccini in un momento importante della vita del Convento, rinnovando il proprio legame con una presenza religiosa che rappresenta da sempre un punto di riferimento per il territorio.
A Padre Franco Gitto va il ringraziamento della comunità per il servizio e il cammino condiviso, insieme all’augurio di poter affrontare con serenità e fiducia la nuova missione che lo attende.
A Padre Giuseppe D’Onofrio, invece, il benvenuto più caloroso da parte della comunità di Gesualdo, con l’augurio di un proficuo e intenso nuovo cammino pastorale.
Un saluto, un ritorno e un nuovo cammino: nel segno della fede, della fraternità e del “Pace e Bene”.









