Musica e storia si incontrano giovedì 6 agosto all’Eremo di Santa Caterina del Sasso, dove il programma del festival Lago Maggiore Musica 2026 propone una serata dedicata al repertorio per quartetto d’archi. Al concerto sarà abbinata la possibilità di partecipare a una visita guidata, per conoscere la storia e gli spazi di uno dei luoghi più rappresentativi del Lago Maggiore prima di ascoltare la musica nella cornice dell’antico complesso affacciato sull’acqua.
La visita guidata, a cura di Archeologistics, inizierà alle 20 ed è su prenotazione obbligatoria. L’iniziativa è aperta anche a chi non parteciperà al concerto, offrendo così un’occasione per approfondire le vicende storiche, artistiche e religiose dell’Eremo, costruito a partire dal XIII secolo sulla parete rocciosa del Sasso Ballaro. L’Eremo di Santa Caterina del Sasso è costruito a picco sulle acque del lago lungo la parete del Sasso Ballaro. Il percorso permetterà di approfondire la storia del complesso religioso, le sue architetture e il rapporto che nei secoli ha legato questo luogo alla spiritualità e alla presenza monastica. La visita, a cura di Archeologistics, della durata prevista di un’ora prima dell’inizio del concerto, ha un costo di 10 euro ed è accessibile anche a chi non parteciperà all’appuntamento musicale. La prenotazione è obbligatoria e deve essere effettuata separatamente rispetto a quella per il concerto.
Alle 21 inizierà il concerto “Vienna e America: un viaggio in quartetto”, affidato al Doré Quartet, formazione composta da quattro giovani musicisti italiani: Ilaria Taioli e Samuele Di Gioia ai violini, Salvatore Emanuel Borrelli alla viola e Caterina Vannoni al violoncello.
Nato nel 2021 presso il Conservatorium Maastricht, nei Paesi Bassi, il quartetto deve il proprio nome all’artista francese Gustave Doré. In pochi anni la formazione ha sviluppato un percorso concertistico internazionale, esibendosi in festival e istituzioni musicali in Italia, Spagna, Austria, Germania e Paesi Bassi. Tra le realtà che hanno ospitato il Doré Quartet figurano la Società del Quartetto di Milano, la Società Filarmonica di Trento, il Bologna Festival, MantovaMusica, l’Orlando Festival, il Kunstenfestival Musica Sacra e il Muziekgebouw di Eindhoven.
Il titolo scelto per la serata anticipa un itinerario musicale capace di mettere in relazione la tradizione europea, con Vienna come uno dei principali centri di sviluppo della musica da camera, e le esperienze compositive provenienti dagli Stati Uniti. Il quartetto d’archi diventa così lo strumento di un viaggio tra epoche, linguaggi e differenti sensibilità musicali, valorizzando il dialogo tra i due violini, la viola e il violoncello.
Il concerto rientra nel calendario di Lago Maggiore Musica 2026, festival che porta giovani interpreti e formazioni cameristiche in alcuni dei luoghi più significativi del territorio. La presenza del Doré Quartet all’Eremo unisce la proposta musicale alla possibilità di vivere il complesso monumentale nelle ore serali, quando il paesaggio del lago e gli ambienti storici accompagnano l’esperienza dell’ascolto.
Il biglietto intero per il concerto costa 15 euro, mentre il ridotto, riservato agli over 65 e agli under 25, è disponibile a 12 euro. L’ingresso è gratuito per bambini e ragazzi fino ai 14 anni. I biglietti possono essere acquistati online oppure la sera del concerto, a partire da un’ora prima dell’inizio, con possibilità di pagamento in contanti, tramite bancomat o carta di credito. È inoltre prevista la prenotazione telefonica al numero 333 3589577: il posto sarà riservato fino a mezz’ora prima dell’inizio dello spettacolo








