Il New York Times, nel gennaio del 2025, l’aveva definita «una città attraente per i visitatori e spietata per i suoi giovani». Una sintesi che fa male perché è esatta, scrive Roberto Saviano nella prefazione. Ed è esattamente da quella contraddizione – la Napoli dei record turistici e quella dei 258 minorenni arrestati in un anno, con un aumento del 49%, dei reati con armi da fuoco da parte di giovanissimi cresciuti del 45%, delle stese e di una disoccupazione giovanile che sfiora il 43% – che nasce “Ultima speranza. Sogni e resistenza nelle periferie di Napoli” di Assunta Sautto, in libreria da domani 12 giugno per la casa editrice il Millimetro (collana Reportage, 230 pp., € 18,00).
Il libro non racconta la camorra. Racconta quello che viene prima della camorra: i bambini e i ragazzi che crescono in quartieri dove l’unico sistema di riferimento disponibile è quello criminale. E racconta, con la stessa attenzione, i pochi adulti che si frappongono fra quei ragazzi e il destino che sembrava già scritto per loro.
Le storie. C’è Gennaro, dodici anni, terzo banco a sinistra, gomiti sul legno inciso, in attesa perenne che ogni ora finisca. Padre in carcere, madre convinta che la scuola «non porti a niente». Le sue assenze si accumulano fino alla soglia della bocciatura automatica. Poi c’è Marco, il professore di Lettere, che prende il telefono e inizia a chiamarlo ogni mattina alle 8:10, quando il banco è vuoto: «Alzati e vieni. Ti aspetto in classe». Non risponde, le prime volte. Poi risponde. Poi arriva in anticipo. Poi alza la mano per fare una domanda su Carlo V e i popoli conquistati: una domanda di disarmante profondità su cosa rimane di te quando qualcuno dall’esterno decide chi devi essere. Il 14 febbraio, Gennaro si iscrive al liceo classico. La prima persona che chiama è Marco.
C’è Lucia, che da ragazza ballava senza musica e che a sedici anni smette di ballare perché un braccio intorno alla vita – che sembrava protezione – era possesso. Non si salva, nel senso letterale del termine. Ma porta i suoi figli nello stesso centro educativo che aveva accolto lei: un gesto che non è redenzione, ma è una forma di resistenza. Il seme sepolto può germogliare in modi inaspettati.
Queste non sono storie di riscatto, e l’autrice ha l’onestà di non spacciarle come tali. Sono storie di interruzione: qualcosa interviene in un punto preciso e quasi sempre invisibile, e devia la traiettoria. A volte per sempre, a volte solo per qualche anno.
La prefazione di Saviano. Roberto Saviano firma la prefazione con una lucidità che attraversa tutto il libro: «È in questi dieci minuti di telefonata alle otto e dieci del mattino – quando un professore chiama un ragazzo che non si è alzato dal letto e gli dice “vieni, ti aspetto” – che si gioca una partita più grande di tutte le inchieste antimafia messe insieme». È anche l’occasione per tornare su un nodo irrisolto: l’accusa, rivolta per anni a chi racconta il male, di farne pubblicità. «Non si odia chi fa il male, si odia chi lo nomina», scrive, citando Leopardi. «Questo libro li tiene tutti insieme»: i nomi di Francesco Pio Maimone, di Umberto Catanzaro, delle gemelle di Ercolano, di tutti quelli che non entrano nelle guide turistiche.
L’autrice. Assunta Sautto è nata a Napoli nel 2001. Laureata in Scienze politiche e Relazioni internazionali alla Sapienza di Roma, è vicepresidente dell’associazione antimafia I ragazzi di via D’Amelio. “Ultima speranza” è il suo primo reportage.
«Per rinascere davvero, Napoli e i suoi abitanti devono fare una cosa difficile: guardarsi allo specchio senza distogliere lo sguardo – spiega l’autrice nel libro -. Vedere i propri demoni in faccia, nominarli, raccontarli, smettere di puntare il dito verso chi racconta e cominciare a farlo verso chi quel male lo produce ogni giorno. Solo così Napoli potrà essere davvero l’ultima speranza per l’umanità».
Scheda libro Assunta Sautto, Ultima speranza. Sogni e resistenza nelle periferie di Napoli Prefazione di Roberto Saviano Casa editrice iL Millimetro – Collana Reportage 230 pp. | Brossura | 14×21 | ISBN: 9791282062220 | € 18,00 Disponibile dal 12 giugno 2026








