L’Italia ha deciso di chiudere temporaneamente la propria ambasciata a Teheran e di trasferire il personale diplomatico fuori dall’Iran per ragioni di sicurezza. La misura è stata confermata dal ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ha spiegato come la decisione sia stata presa in via precauzionale alla luce dell’evoluzione della situazione nel Paese.
Secondo quanto riferito dalla Farnesina, i diplomatici italiani hanno lasciato la capitale iraniana Teheran e hanno raggiunto via terra l’Azerbaigian, con destinazione Baku, dove proseguiranno temporaneamente le attività diplomatiche.
Il trasferimento è avvenuto attraverso un corridoio terrestre organizzato per garantire la massima sicurezza del personale dell’ambasciata. Le autorità italiane hanno seguito da vicino tutte le fasi dell’operazione, mantenendo un contatto costante con i funzionari coinvolti.
“Abbiamo scelto questa soluzione esclusivamente per tutelare l’incolumità dei nostri diplomatici”, ha dichiarato Tajani, sottolineando che la decisione non rappresenta una rottura dei rapporti diplomatici con l’Iran, ma una misura temporanea legata al contesto di sicurezza.
La Farnesina continuerà a monitorare attentamente l’evoluzione della situazione nella regione e valuterà eventuali sviluppi per un possibile rientro del personale diplomatico quando le condizioni lo permetteranno.










