Il turismo evolve, cambia linguaggi e modelli di ospitalità, e con esso nascono nuove figure professionali capaci di rispondere alle esigenze di viaggiatori sempre più attenti all’ambiente, all’autenticità e alla qualità dell’esperienza. In questo scenario si afferma il Gestore di Glamping, individuato dall’Istituto Europeo del Turismo (IET), ente leader nella formazione in campo turistico fondato dall’imprenditore Nicola Carbonara, come una delle figure emergenti più strategiche del settore turistico contemporaneo del 2026.
Il Gestore di Glamping non è semplicemente un albergatore né un tradizionale imprenditore turistico: è un professionista moderno e polivalente, capace di coniugare le competenze dell’hôtellerie con una forte sensibilità per il turismo sostenibile e la gestione di strutture ricettive non convenzionali. Tende di lusso, lodge, eco-chalet, bubble room, yurte o case sugli alberi diventano luoghi di accoglienza esperienziale, dove il contatto con la natura si unisce al comfort e alla qualità dei servizi. Si tratta di una figura in forte crescita, chiamata a progettare, avviare e gestire esperienze di ospitalità alternativa in linea con i nuovi trend del turismo responsabile. Il Gestore di Glamping è il punto di riferimento per chi desidera trasformare un’idea innovativa in un’attività concreta, sostenibile e redditizia.
Per rispondere a questa domanda emergente, l’Istituto Europeo del Turismo ha strutturato un percorso formativo specialistico che fornisce competenze complete e integrate. Il programma didattico affronta tutti gli aspetti fondamentali del settore: dalla definizione del concetto di glamping alle sue caratteristiche distintive, dallo studio delle normative e delle autorizzazioni necessarie (edilizie, turistiche, paesaggistiche e sanitarie) alla redazione del business plan, con analisi di costi, ricavi, stagionalità e pricing.
Ampio spazio è dedicato all’allestimento e all’avvio della struttura secondo pratiche ecologiche e sostenibili, alla progettazione del verde e degli spazi esterni – aree relax, piscine, percorsi naturali, reception e zone ristoro – e alla corretta integrazione del paesaggio. Il percorso formativo include inoltre cenni sulla valutazione della stabilità degli alberi e sulla gestione del rischio, la scelta delle tipologie di strutture abitative e la progettazione dell’offerta di servizi ed esperienze legate al territorio, come escursioni naturalistiche e attività enogastronomiche locali.
Un focus specifico è riservato alla comunicazione e al marketing turistico, con lo studio dei principali portali di prenotazione, delle strategie digitali, dei siti web e delle collaborazioni con tour operator, oltre ai principi di gestione sostenibile del glamping. Il modulo di legislazione accompagna i futuri professionisti negli adempimenti necessari: apertura della Partita IVA, iscrizione al Registro delle Imprese turistiche, trasmissione delle posizioni INPS e INAIL e ottenimento delle autorizzazioni comunali e sanitarie.
A garantire l’eccellenza del percorso formativo è un corpo docente altamente qualificato, composto da professionisti di riconosciuta esperienza nel campo del paesaggio, dell’ambiente, del turismo e dell’hospitality management. Tra questi, Giovanni Guerra, agronomo, architetto del paesaggio ed esperto in valutazioni ambientali; Sacha Mauro De Giovanni, docente di Geografia, esperto in economia del turismo, ricerca ambientale e progetti europei legati alle aree protette; e Pietro Domenico Deleonardis, professionista con oltre vent’anni di esperienza nella direzione alberghiera, nella consulenza e nella gestione di strutture ricettive di alto livello in Italia e all’estero.
Con l’attenzione rivolta alla figura del Gestore di Glamping, l’Istituto Europeo del Turismo contribuisce a definire nuovi standard professionali per un settore in piena espansione, promuovendo una visione dell’ospitalità che mette al centro la qualità, la sostenibilità e il valore del territorio. Una figura chiave per il futuro del turismo, capace di trasformare il viaggio in un’esperienza autentica e consapevole.
L’Istituto Europeo del Turismo (IET) è una realtà di riferimento per la ricerca e la formazione professionale per il settore turistico, che progetta e realizza percorsi altamente specializzanti in tutti gli ambiti del turismo, dall’accoglienza al marketing, dall’organizzazione di eventi alla progettazione dei viaggi. Grazie a programmi costantemente aggiornati, a un approccio teorico-pratico orientato al mondo del lavoro e a un forte collegamento con aziende partner in Italia e in Europa, IET accompagna gli studenti nello sviluppo di competenze concrete e immediatamente spendibili, favorendone l’inserimento professionale. Con una visione internazionale e una missione chiara – colmare il divario tra formazione e occupazione – IET si configura come una vera accademia del turismo, attenta all’evoluzione del mercato e alla crescita di figure professionali qualificate e richieste dalle imprese.






