L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha concluso l’indagine conoscitiva sull’editoria scolastica.
“Bene, l’Antitrust ha condiviso e confermato la nostra denuncia. Da sempre chiediamo di eliminare il vergognoso divieto di poter fare sconti superiori al 15% sui libri scolastici. Per fare un regalo e un favore ai librai, infatti, si danneggiano le famiglie su una spesa obbligata” afferma Massimiliano Dona, presidente l’Unione Nazionale Consumatori.
“Ebbene, anche l’Antitrust ribadisce la discutibilità di quella misura normativa. Quanto ai tetti, è passata sotto silenzio la novità introdotta per questo anno scolastico da Valditara che ha fatto la bella pensata di consentire alle scuole di poter sforare i tetti di spesa entro il limite del 15% contro il 10% che valeva negli anni passati. Un aumento implicito del 5% che la gran parte delle scuole ha sfruttato per innalzare la spesa complessiva dell’intera dotazione libraria” conclude Dona.










