giovedì, Agosto 27, 2026
  • Avellino
  • Benevento
  • Caserta
  • Napoli
  • Salerno
Inviaci la tua notizia
Inviaci il tuo video
Tgyou24.it
  • Home
  • Ambiente
  • Attualità
  • Cronaca
  • Donna
  • Economia
  • Lavoro
  • Politica
  • Salute
  • Sport
  • Tecnologia
  • Viaggi
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
  • Home
  • Ambiente
  • Attualità
  • Cronaca
  • Donna
  • Economia
  • Lavoro
  • Politica
  • Salute
  • Sport
  • Tecnologia
  • Viaggi
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Tgyou24.it
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Home Attualità

Attività in materia di spesa pubblica

Messina - Ordinanza di custodia cautelare nei confronti di tre soggetti

Redazione Tgyou24.it Da Redazione Tgyou24.it
15 Marzo 2024
In Attualità
0
Attività in materia di spesa pubblica
0
Condivisioni
3
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Il 14 marzo, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Messina ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di tre soggetti (2 dei quali, destinatari della misura degli arresti domiciliari, il terzo, della misura interdittiva della capacità di contrarre con la Pubblica Amministrazione), indagati, a vario titolo, per una serie di fatti corruttivi concernenti l’aggiudicazione e l’esecuzione di appalti, promossi dal Commissario di Governo contro il dissesto idrogeologico per la Regione Sicilia.

L’indagine scaturiva dal controllo disposto dal Prefetto di Messina, eseguito dal Gruppo Interforze, ai sensi dell’art. 93, Testo Unico Antimafia del 2011 (strumento di prevenzione delle infiltrazioni della criminalità organizzata di tipo mafioso negli appalti pubblici), presso il cantiere dei lavori di “riqualificazione ambientale e risanamento igienico dell’alveo del torrente Cataratti – Bisconte e opere varie nel Comune di Messina”.

In tale contesto, veniva in evidenza il ruolo di un soggetto, gestore e rappresentante di fatto dell’impresa esecutrice, cui risultava affidato il cantiere; soggetto che, da ulteriori accertamenti, risultava essere già stato indagato per traffico di influenze illecite, aggravata dal metodo e dalla finalità mafiosi, nell’ambito di indagini coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro alcuni anni orsono.

Sulla base di quanto inizialmente emerso, la componente Guardia di Finanza del citato gruppo interforze aveva avviato ulteriori approfondimenti investigativi, al fine di esaminare le modalità di gestione dell’appalto pubblico. Venivano, conseguentemente, approfondite le investigazioni, anche di natura tecnica, sotto la direzione ed il coordinamento della Procura di Messina, che, immediatamente, facevano emergere il coinvolgimento di componenti della stazione appaltante, pubblici ufficiali, in accordi illeciti con il gestore dell’impresa esecutrice dei lavori.

In dettaglio, gli accertamenti di polizia giudiziaria consentivano di disvelare l’esistenza di un rapporto privilegiato, consolidatosi nel tempo, tra il vertice della struttura commissariale e il rappresentante legale dell’impresa esecutrice dei lavori. Quest’ultimo, infatti, al fine di ottenere una più favorevole e celere gestione delle fasi esecutive dell’appalto, ovvero di garantirsi future commesse pubbliche, in accordo con il vertice della struttura commissariale, prometteva ed erogava utilità varie ai funzionari incaricati di sovrintendere all’opera e, segnatamente, sia al direttore dei lavori che al funzionario incaricato di validare i lavori svolti. Concretamente, le utilità consistevano nell’effettuazione di lavori edili presso abitazioni private risultate nella disponibilità dei medesimi funzionari pubblici, per importi complessivi quantificati in circa 80 mila euro; nonché, nel caso del funzionario impiegato direttamente presso la Struttura Commissariale, nel pagamento di tasse universitarie, per un corso di laurea che il medesimo funzionario intendeva frequentare, per un valore di oltre 7 mila euro.

Si appurava altresì che lo stesso vertice della Struttura Commissariale, avendo preso parte ad una competizione elettorale, aveva ricevuto dall’imprenditore, per il tramite di un fidato intermediario, benefici economici sotto forma di finanziamenti, illeciti, della campagna elettorale, per oltre 60 mila euro. In questo senso, al fine di scongiurare il rischio della ricostruzione della provenienza dei finanziamenti, l’imprenditore, attraverso un meccanismo di fatturazione per operazioni inesistenti, solo formalmente, intestate alla contabilità dell’appalto pubblico, aveva costituito la provvista finanziaria in capo ai responsabili di ulteriori imprese, con cui aveva ordinari rapporti economici, affidando loro il compito di effettuare i pagamenti a sostegno della campagna elettorale. Da qui la contestazione provvisoria, mossa agli indagati, anche del delitto di illecito finanziamento ai partiti, di cui alla legge 195 del 1974, essendo emerso che i contributi venivano corrisposti, senza che degli stessi vi fosse traccia nelle deliberazioni sociali e nei bilanci delle ditte private coinvolte.

Queste condotte, inoltre, chiarivano la volontà dell’imprenditore di tentare di reperire le risorse utili alla conclusione degli accordi corruttivi, facendole pesare direttamente e indebitamente sui costi dell’appalto pubblico, di cui era affidatario.

Ancora, si documentava come il rappresentante di fatto della società affidataria dell’appalto avesse acquistato un orologio Rolex Daytona del valore di oltre 20 mila Euro in favore della persona che intermediava le dazioni illecite a favore della menzionata campagna elettorale ed effettuava, sempre a beneficio di quest’ultimo, lavori di ristrutturazione presso un noto negozio di abbigliamento sito in Messina, per un valore di oltre 30 mila euro; e ciò al fine di remunarne l’illecito compito.

Da ultimo, sempre su richiesta del vertice della struttura commissariale, e, in questo specifico caso, con l’intermediazione di un diverso soggetto privato legato da rapporti di fiducia al Commissario, la società appaltatrice effettuava importanti lavori di messa in sicurezza presso una rinomata struttura ricettiva privata, per un importo di quasi 100 mila euro.

In conseguenza dei molteplici illeciti attribuiti al rappresentante legale della società affidataria dell’appalto pubblico, sono stati altresì contestati alla stessa compagine privata gli illeciti di cui al decreto legislativo 231 del 2001 (Responsabilità amministrativa dell’impresa derivante dalla commissione di reati dei propri amministratori o dipendenti).

Nel corso delle indagini, inoltre, una mirata attività di perquisizione delegata dalla Procura della Repubblica ha impedito la consumazione di due distinte fattispecie di truffa:

– la prima, la c.d. “truffa dei pali”, consistita nel collocare presso il cantiere, sfruttando la difficoltà di rilevare la difformità tra il dato formale/progettuale e quello reale, un numero di pali inferiore rispetto a quello previsto dal progetto (ben 291 pali in meno), per ottenere un maggiore ed indebito esborso di somme, a suo favore, per un valore di oltre 1.200.000 mila euro;

– la seconda, consistita nel simulato conferimento a discarica di rifiuti provenienti dal cantiere Catarratti – Bisconte (terre e rocce da scavo), riguardante, di contro, materiale proveniente da un diverso cantiere gestito dalla società esecutrice dell’appalto pubblico e posto all’interno di un immobile di proprietà di un privato, in modo da consentire all’impresa di richiedere il rimborso a carico della stazione appaltante ed ottenere, contestualmente, il pagamento dello smaltimento realmente avvenuto anche dal citato committente privato.

Sono in corso di esecuzione, contestualmente, sequestri pari al profitto dei vari reati ascritti agli indagati, per l’importo complessivo pari a oltre 230 mila euro (comprensivi del valore dell’orologio oggetto di indebita regalia).

Quanto sopra, ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca, costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti degli indagati che, in considerazione dell’attuale fase delle indagini preliminari, sono da presumersi innocenti fino alla sentenza irrevocabile che ne accerti le responsabilità e con la precisazione che il giudizio, che si svolgerà in contraddittorio con le parti e le difese davanti al giudice terzo ed imparziale, potrà concludersi anche con la prova dell’assenza di ogni forma di responsabilità in capo agli indagati medesimi.

Post Precedente

Operazione a contrasto del riciclaggio connesso al traffico internazionale di sostanze stupefacenti

Post Successivo

Sequestrati beni per oltre sei milioni di euro per frode fiscale riconducibile all’illecita somministrazione di manodopera

Redazione Tgyou24.it

Redazione Tgyou24.it

Tgyou24.it è un portale di news dove puoi leggere notizie sull'attualità locale e tenerti informato sulle previsioni del meteo. Inoltre, puoi leggere curiosità provenienti dal mondo della natura, degli animali, del lavoro, dello sport e dei bambini.

Articoli correlati

Attualità

Spagna, terremoto di magnitudo 5 a Granada: forte scossa in Andalusia, danni materiali e tanta paura in strada

Da Redazione Tgyou24.it
15 Agosto 2026
Napoli, lite con coetanei: 16enne in pericolo di vita
Attualità

Codroipo (UD) – Acquista un viaggio last minute on line ma è una truffa. Identificato il responsabile

Da Redazione Tgyou24.it
14 Agosto 2026
La Russia blocca i siti di Rai, La7, Repubblica e Stampa
Attualità

Violenta scossa di terremoto in Colombia: magnitudo 7.4 nel Chocó, si registrano feriti e crolli

Da Redazione Tgyou24.it
10 Agosto 2026
Bomba distrugge auto del giornalista Sigfrido Ranucci e della figlia: indagini in corso
Attualità

Svolta nell’attentato a Sigfrido Ranucci: arrestato Valter Lavitola, è ritenuto il mandante

Da Redazione Tgyou24.it
10 Agosto 2026
Biden positivo al Covid, salta l’evento a Las Vegas
Attualità

“Il cancro di Biden si è diffuso”: il figlio dell’ex presidente rivela che il tumore del padre si è aggravato

Da Redazione Tgyou24.it
8 Agosto 2026
Post Successivo
Sequestrati beni per oltre sei milioni di euro per frode fiscale riconducibile all’illecita somministrazione di manodopera

Sequestrati beni per oltre sei milioni di euro per frode fiscale riconducibile all'illecita somministrazione di manodopera

Cerca Sul Sito

Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Seguici su Facebook

Tgyou24.it

Previsioni in Tempo Reale

Pubblicità

Cinema

Pubblicità

Oroscopo


Zodiac  

Ultimi Articoli

Oroscopo di domani 28 agosto 2026: previsioni segno per segno

Magia e artigianato al Castello dell’Ettore: Aquamarine Creations ti aspetta al Mercatino di Natale di Apice Vecchia

Pila ai Piani, torna la Festa del Raccolto: benedizione dei mezzi agricoli a San Ciriaco

Pila ai Piani, quattro giorni di celebrazioni per la chiusura di agosto e il saluto a Fr. Cosimo

You Meteo Avellino: previsioni aggiornate del 27 agosto 2026

Allerta caldo ad Avellino: temperature record e bollino rosso fino a domenica

Pubblicità

Tgyou24.it


E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Condizioni per Minori
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@tgyou24.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
  • Home
  • Ambiente
  • Attualità
  • Cronaca
  • Donna
  • Economia
  • Lavoro
  • Politica
  • Salute
  • Sport
  • Tecnologia
  • Viaggi

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
  • Home
  • Ambiente
  • Attualità
  • Cronaca
  • Donna
  • Economia
  • Lavoro
  • Politica
  • Salute
  • Sport
  • Tecnologia
  • Viaggi

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it