Il mio sguardo, si posa per puro caso, su alcune tele poste accuratamente, presso un muro dell’antico Castello Svevo, attraverso una finestra, lo sciabordio del mare rompe il silenzio, una musica dolce senza note stridenti, culla la mia anima, un incanto di sentimenti contrastanti invade il mio cuore.
Il mio sguardo scivola carezzevole su alcune tele, mi fermo quasi per incanto, osservo le sfumature dei colori, prendo nota di quello che i miei occhi vedono, osservo la tecnica e la precisione del manufatto e vado oltre.
Voci e commenti, attirano nuovamente la mia attenzione verso quella finestra, da dove giunge il respiro del mare, noto che le tele sono state sistemate con un punto di vista diversa, cambiate di posto e posizionate fronte luce, sono baciate da una rifrazione di luce diversa, che mette in evidenza le diverse sfumature prima non visibili sulle tele della giovane artista Giulia D’Aloia.
Sulle tele, si nota una fusione intima tra idea e la messa in opera, il vibrare dei colori sulle tele conferma la mano sicura della giovane artista, che si pone a confronto con altre realtà del mondo dell’arte e affronta con sicurezza il suo “dire” senza timore di ripensamenti.
Giulia D’Aloia, non disdegna il paesaggio, anzi con lo stesso, l’artista ascolta le voci nascoste della natura e ne parla a gran voce nei suoi “poemi”. Intavolando un linguaggio particolare, con il paesaggio, vissuto o visto, tra sogno e realtà, instaurando un feeling particolare con lo stesso, accomunato da una ricerca espressiva, libera da ermetiche chiusure.
Dialogando sottovoce con se stessa, l’artista Giulia D’Aloia, racconta sulle tele, con un personale e inusitato linguaggio, le più intime sensazioni, che scaturiscono dal cuore.
L’artista, riesce a scrivere un lungo racconto, esprimendo con la sua personale e variopinta “Scrittura”, tutto il suo amore e passione per l’arte, nello stesso tempo, si avvale di tecniche diverse per fermare sulle tele una colorata e vibrante rappresentazione. Del mondo antico o moderno che la circonda.
Giulia D’aloia, con la sua creatività e con il suo estro, pone il “ l’utente”, che ammira il suo lavoro, di fronte ad un dilemma, visionare le opere o copiare il suo dettato?
Colori che graffiano le tele, che lasciano un segno di vibrante luminosità, che prendono vita in un mondo nebuloso, si potrebbe dire, ancora di non completa formazione.
La sua è sempre un’arte, nella quale cerca di esternare il buono, il bello, i sogni, le angosce, i desideri, le gioie, la speranza, l’amore… tutto quello che ogni donna racchiude nella propria anima, l’intimo segreto, quasi una “mimesi” del dire e non dire, un tuffo in un mondo diverso, che solo una vera artista come Giulia D’Aloia, riesce a rendere “leggibile”.
Le sue opere, sono un palpito autentico di umanità, che sulla tela si fa colore, gioia di vivere, espressione di vita, una ragnatela di cromie, che s’intrecciano senza staccarsi dall’inizio sino alla fine, un filo continuo che dalla mente ”IDEA” raggiunge il cuore ”AMORE”.
La giusta impaginazione delle opere e il controllato gioco sulle tele, riescono a dare un valore all’immaginario collettivo, il passato e il futuro, si mescolano e diventano colori, che esplodono come razzi di mille stelle.
Spesso gli utenti si pongono domande, senza riceverne risposta alcuna, cercare di leggere tra le righe della tela, intessuta di colori e forme, non è facile, le sue pennellate danno voce alle più intime sensazioni e a coglierne, dove è possibile ogni anelito di vita.
La distrazione è esente nell’artista che, si sofferma a “ricamare” l’angolo più nascosto del quadro, dando la sensazione, di aver involontariamente posato il pennello in quell’angolo, mentre lavora alla realizzazione dell’’opera.
Nasce così il senso del quadro non terminato, ma completo nella sua interezza, valorizzato da una narrazione univoca, dove si mescolano fantasia e realtà quasi ”in presa diretta” in un percorso di sensazioni cromatiche, profuse a piene mani. Da una lettura approfondita delle tele, si appalesa una narrazione affascinante che, allo stesso tempo, costituisce una guida preziosa per giungere alla scoperta della parte più segreta di sé. Si riesce a scorgere tra i riflessi dei colori, come la creatività accompagnata dall’amore per l’arte, porta più armonia e serenità nell’esistenza quotidiana dell’artista.
La giovane artista Giulia D’Aloia, traduce sulle tele con i colori e immagini, le più intime sensazioni, nascoste negli anfratti del suo cuore, ricercate e indefinibili tracce del proprio vissuto, che dormono nel labirinto più profondo dell’anima, in attesa di materializzarsi, tramite il filtro insito nell’entità e individualità umana.
Anna Sciacovelli







